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Afghanistan: Cardi, rispetto diritti donne e bambine nella transizione

“Le elezioni presidenziali dell’aprile 2014 in Afghanistan rappresenteranno un momento storico per il processo democratico in corso. L’Italia ribadisce il convincimento che non può esservi prospettiva di stabilizzazione senza l’affermazione della sua riconciliazione interna. Nell’azione di sostegno alla transizione del Paese, e’ fondamentale il rispetto dei  diritti umani, in particolare di donne e bambine: una tutela che per l’Italia costituisce una priorità assoluta”. Lo ha detto il Rappresentante Permanente italiano al Palazzo di Vetro, Sebastiano Cardi, intervenendo in Assemblea Generale in occasione dell’adozione della risoluzione sulla situazione in Afghanistan. L’Italia conferma il pieno sostegno al processo di pace – ha proseguito Cardi – e riconosce la piena titolarità afghana dello stesso, ma nell’aspettativa che ciò non comporti un arretramento sul fronte delle conquiste democratiche e dei diritti civili e di genere, né cedimenti di fronte al terrorismo”. Il termine ‘countdown’ – ha sottolineato Cardi – sintetizza il senso del dibattito attuale sull’Afghanistan a livello internazionale: “L’Italia esprime ampia fiducia rispetto agli appuntamenti cruciali che attendono il Paese da qui fino alla fine del 2014”: dal completamento il processo di transizione, al decennio della trasformazione e al passaggio di consegne da ISAF alla missione “Resolute Support”. Ancor prima si terranno le elezioni presidenziali che – come ha sottolineato il Rappresentante italiano – rappresentano per il Paese e per le istituzioni non solo un serio banco di prova ma anche una concreta occasione per trasformare le rassicurazioni politiche in successi concreti e stabili”. Le elezioni di aprile 2014 segneranno – per la prima volta nella storia dell’Afghanistan – un passaggio di consegne da un Capo dello Stato all’altro attraverso un processo democratico. L’auspicio dell’Italia – ha concluso il Rappresentante italiano – è che sino alla proclamazione del nuovo Presidente le Autorità di Kabul intraprendano tutte le azioni necessarie al fine di garantire un processo elettorale inclusivo, trasparente e credibile e che le regole del gioco siano condivise e in grado di tutelare e rappresentare la società civile nei suoi molteplici aspetti.”

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts