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Gigli Nola, Varia Palmi, Santa Rosa Viterbo, Candelieri Sassari sono patrimonio Unesco

L’idea era nata nel 2006 e dopo quasi 7 anni ora è arrivato il riconoscimento ufficiale: “la Rete italiana delle Grandi macchine a spalla”, che ingloba quattro feste cattoliche italiane, è “patrimonio orale ed immateriale dell’umanità” dall’Unesco. I Gigli di Nola, la Varia di Palmi, i Candelieri di Sassari e la Macchina di Santa Rosa di Viterbo si affiancano cosi’ ai siti patrimonio dell’umanità, come quelli archeologici o naturalistici. Il si’ e’ arrivato  dall’ottavo Comitato intergovernativo, in svolgimento a domenica a Baku, in Azerbaijan.
Le quattro processioni segnano feste religiose, ma anche tradizioni orali tramandate da generazioni e ogni anno richiamano migliaia di turisti. Dietro la fede e l’indotto economico che determinano nei rispettivi comuni, c’è anche tanta fatica ed orgoglio da parte dei trasportatori o facchini, i cui nomi variano a seconda le località, che appunto a spalla innalzano queste gigantesche e pesanti macchine. Per questo dopo l’ok nelle quattro città è stata festa con le campane a distesa e caroselli.  I Gigli di Nola sono obelischi di legno di 25 metri decorati con cartapesta o stucchi; la Varia di Palmi è un grandissimo carro, alto circa 16 metri, che raffigura l’universo e
l’assunzione in cielo della Vergine Maria e sopra ci sono figuranti umani che rappresentano la Madonna, il Padreterno, gli
Apostoli e gli Angeli; I Candelieri di Sassari sono grandi colonne di legno, che simboleggiano ceri; la Macchina di Santa Rosa di Viterbo è una torre in vetroresina alta 30 metri e del peso di 5 tonnellate illuminata da fiaccole e luci. Insieme hanno presentato una candidatura comune, l’unica italiana, su 31 in lista. “L’Italia delle differenze e delle particolarità – ha commentato il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini -, quando si organizza e si coordina, può raggiungere obiettivi esaltanti”. E il sindaco di Sassari Gianfranco Ganau gli ha fatto eco: “E’ il premio per l’impegno e il lavoro”, mentre il suo collega di Nola Geremia Biancardi ha osservato che “la festa dei Gigli, la nostra storia, la nostra fede, il nostro dna di popolo nolano sono ricchezza universale. Ed ora tutto questo dovrà tramutarsi in nuove opportunità di crescita per la nostra città”.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts