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Diritti Umani: Amato sul Sole 24 Ore, forte no a Pena Morte

Nella settimana per i diritti umani l’ex presidente del Consiglio Giuliano Amato e Federico Mayor, ex direttore generale dell’Unesco e ministro per l’Educazione e la Scienza in Spagna, hanno lanciato un appello sul Sole 24 Ore per “un forte no” alla pena capitale. “Nessuna società è giusta e sicura se ancora c’è in essa la pena di morte”, scrivono Amato e Mayor a nome della International Commission against the Death Penalty (www.icomdp.org) ricordando l’importanza della battaglia contro la pena di morte e il ruolo che a questo riguardo l’Italia ha svolto e sta svolgendo nel mondo, ad opera non solo del suo governo, ma anche di altre istituzioni e associazioni, come la Comunità di S.Egidio e Nessuno Tocchi Caino. “L’Italia, dopo aver rimosso dal suo ordinamento costituzionale ogni riferimento alla pena di morte, iniziò nel 2007 una lunga e tenace azione in primo luogo (ma non solo) diplomatica, che portò in quello stesso anno al voto dell’Assemblea Generale dell’Onu a favore di una moratoria globale.
Altre risoluzioni sono venute al seguito della prima e il prossimo voto dell’Onu sul prolungamento della moratoria è atteso per il 2014, 25° anniversario di quel “Secondo Protocollo Opzionale”, che fu poi il primo trattato internazionale di respiro globale per l’abolizione della condanna capitale”, sottolineano i due leader secondo cui e’ significativo che, in vista di ciò, Emma Bonino abbia già annunciato di essere al lavoro per la costituzione di un gruppo di Stati, che riprenda la campagna per la moratoria”. Sono ormai una stragrande maggioranza gli Stati che hanno abolito la pena di morte. Nei tardi anni ’70 erano sedici, ora sono attorno ai centocinquanta. “È un progresso straordinario”, secondo Amato e Mayor, Oscurato però da un gruppo pur minuscolo di paesi- Cina, Iran, Iraq, Corea del Nord, Saudi Arabia, Stati Uniti e Yemen- che condividono nel loro insieme il poco commendevole primato nella esecuzione di pene capitali”.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts