Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Peacekeeping: governo proroga missioni fino a giugno. 235 milioni per l’Afghanistan

imagesROMA –  Via libera al decreto che proroga le missioni di peacekeeping. Riunito a Palazzo Chigi subito dopo il faccia-a-faccia tra Enrico Letta e Matteo Renzi, il Consiglio dei ministri ha dato via libera al provvedimento che proroga le missioni internazionali delle Forze Armate
e di polizia e le iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione. Il decreto autorizza le spese per le relative missioni fino al 30 giugno 2014.
————————————————————————————————————————–
IL COMUNICATO DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
(10 gennaio 2014)
 Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta
del Presidente, Enrico Letta, e dei ministri degli Affari
Esteri, Emma Bonino, della Difesa, Mario Mauro e dell’Interno,
Angelino Alfano, un decreto legge che proroga le missioni
internazionali delle Forze Armate e di polizia e le iniziative
di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di
ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle
organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi
di pace e di stabilizzazione.
 Missioni internazionali delle Forze armate e di polizia  Sono
autorizzate, a decorrere dal 1 gennaio 2014 e fino al 30 giugno
2014, le seguenti spese:
           euro 235.156.497 per la proroga della partecipazione
di personale militare alle missioni in Afghanistan, denominate
International Security Assistance Force(ISAF) ed EUPOL
AFGHANISTAN;
         euro 9.056.445 per la proroga dell’impiego di personale
militare negli Emirati Arabi Uniti, in Bahrain, in Qatar e a
Tampa per esigenze connesse con le missioni in Afghanistan;
         euro 81.523.934 per la proroga della partecipazione del
contingente militare italiano alla missione delle Nazioni Unite
in Libano, denominata United Nations Interim Force in
Lebanon(UNIFIL), compreso l’impiego di unità navali nella UNIFIL
Maritime Task Force, e per l’impiego di personale militare in
attività di addestramento delle forze armate libanesi;
         euro 40.761.553 per la proroga della partecipazione di
personale militare alle missioni nei Balcani, di seguito
elencate: a) Multinational Specialized Unit(MSU), European Union
Rule of Law Mission in Kosovo (EULEX Kosovo), Security Force
Training Plan in Kosovo; b)Joint Enterprise;
         euro 136.667 per la proroga della partecipazione di
personale militare alla missione dell’Unione europea in
Bosnia-Erzegovina, denominata ALTHEA, nel cui ambito opera la
missione denominata Integrated Police Unit(IPU);
         euro 8.722.998 per la proroga della partecipazione di
personale militare alla missione nel Mediterraneo denominata
Active Endeavour;
         euro 1.216.652 per la proroga della partecipazione di
personale militare alla missione denominata Temporary
International Presence in Hebron(TIPH2) e per l’impiego di
personale militare in attività di addestramento delle forze di
sicurezza palestinesi;
         euro 60.105 per la proroga della partecipazione di
personale militare alla missione dell’Unione europea di
assistenza alle frontiere per il valico di Rafah, denominata
European Union Border Assistance Mission in Rafah(EUBAM Rafah);
         euro 131.738 per la proroga della partecipazione di
personale militare alla missione delle Nazioni Unite denominata
United Nations Peacekeeping Force in Cyprus (UNFICYP);
         euro 25.124.097 per la proroga della partecipazione di
personale militare all’operazione militare dell’Unione europea
denominata Atalanta e all’operazione della NATO denominata Ocean
Shield per il contrasto della pirateria,
         euro 7.062.139 per la proroga della partecipazione di
personale militare alle missioni dell’Unione europea denominate
EUTM Somalia e EUCAP Nestor, nonché nell’ambito delle ulteriori
iniziative dell’Unione europea per la Regionalmaritimecapacity
building nel Corno d’Africa e nell’Oceano indiano occidentale e
per l’impiego di personale militare in attività di addestramento
delle forze di polizia somale;
         euro 5.118.845 per la proroga della partecipazione di
personale militare alla missione dell’Unione europea in Libia,
denominata European Union Border Assistance Mission in Libya
(EUBAM Libya), e dell’impiego di personale militare in attività
di assistenza, supporto e formazione in Libia;
         euro 185.495 per la proroga della partecipazione di
personale militare alla missione di vigilanza dell’Unione
europea in Georgia, denominata EUMM Georgia;
         euro 1.337.010 per la proroga della partecipazione di
personale militare alla missione delle Nazioni Unite in Mali,
denominata United Nations ultidimensional Integrated
Stabilization Mission in Mali (MINUSMA), e alle missioni
dell’Unione europea denominate EUCAP Sahel Niger ed EUTM Mali;
         euro 117.163.246 per la stipulazione dei contratti di
assicurazione e di trasporto e per la realizzazione di
infrastrutture, relativi alle missioni internazionali di cui al
presente decreto.
 Al fine di sopperire a esigenze di prima necessità della popolazione locale, compreso il ripristino
dei servizi essenziali, è autorizzata la spesa complessiva di
euro 3.085.000 per interventi urgenti o acquisti e lavori da
eseguire in economia, anche in deroga alle disposizioni di
contabilità generale dello Stato, disposti nei casi di necessità
e urgenza dai comandanti dei contingenti militari che
partecipano alle missioni internazionali di cui al presente
decreto, entro il limite di euro 1.200.000 in Afghanistan, euro
1.600.000 in Libano, euro 20.000 nei Balcani, euro 65.000 nel
Corno d’Africa, euro 100.000 in Libia, euro 100.000 in Somalia;
         euro 2.955.665 per la prosecuzione dei programmi di
cooperazione delle Forze di polizia italiane in Albania e nei
Paesi dell’area balcanica;
         euro 721.660 per la proroga della partecipazione di
personale della Polizia di Stato alla missione dell’Unione
europea denominata European Union Rule of Law Mission in Kosovo
(EULEX Kosovo) e di euro 61.490 per la proroga della
partecipazione di personale della Polizia di Stato alla missione
delle Nazioni Unite denominata United Nations Mission in Kosovo
(UNMIK);
         euro 63.240 per la proroga della partecipazione di
personale della Polizia di Stato alla missione dell’Unione
europea in Palestina, denominata European Union Police Mission
for the Palestinian Territories (EUPOL COPPS);
         euro 132.380 per la proroga della partecipazione di
personale della Polizia di Stato alla missione dell’Unione
europea in Libia, denominata European Union Border Assistance
Mission in Libya (EUBAM Libya);
         euro 3.604.700 per la proroga della partecipazione di
personale del Corpo della guardia di finanza alla missione in
Libia, per garantire la manutenzione ordinaria delle unità
navali cedute dal Governo italiano al Governo libico e per lo
svolgimento di attività addestrativa del personale della Guardia
costiera libica, in esecuzione degli accordi di cooperazione tra
il Governo italiano e il Governo libico per fronteggiare il
fenomeno dell’immigrazione clandestina e della tratta degli
esseri umani;
         euro 7.000.000 per il mantenimento del dispositivo
info-operativo dell’Agenzia informazioni e sicurezza esterna
(AISE) a protezione del personale delle Forze armate impiegato
nelle missioni internazionali, in attuazione delle missioni
affidate all’AISE;
         euro 352.579 per l’impiego di personale appartenente al
Corpo militare volontario e al Corpo delle infermiere volontarie
della Croce Rossa Italiana per le esigenze di supporto sanitario
delle missioni internazionali in Afghanistan e negli Emirati
Arabi Uniti.
   Il Ministero della Difesa è autorizzato, per l’anno 2014, a
effettuare le seguenti cessioni a titolo  gratuito:
 a) alle Forze armate somale: n. 50 veicoli tipo ACM80, effetti
di vestiario ed equipaggiamento. Per  le finalità di cui alla
presente lettera, è autorizzata la spesa di euro 805.000;
 b) alla Repubblica Islamica dell’Afghanistan: materiali e
attrezzature costituenti un sistema di  monitoraggio
meteonivologico;
 c) al Regno Hascemita di Giordania: n. 2 veicoli VBL PUMA;
 d) alla Repubblica tunisina: n. 25 giubbetti antiproiettile.
   Iniziative di cooperazione allo sviluppo    Sono autorizzate,
a decorrere dal 1 gennaio 2014 e fino al 30 giugno 2014, le
seguenti spese:
           euro 34.700.000 per iniziative di cooperazione volte
a migliorare le condizioni di vita della popolazione e dei
rifugiati, nonché a sostenere la ricostruzione civile in favore
di Afghanistan, Iraq, Libia, Mali, Myanmar, Pakistan, Siria,
Somalia, Sudan, Sud Sudane Paesi ad essi limitrofi;
         euro 700.000 per la realizzazione di programmi
integrati di sminamento umanitario;
     Sostegno ai processi di ricostruzione, di pace e di
stabilizzazione    Sono autorizzate a decorrere dal 1 gennaio
2014 e fino al 30 giugno 2014, le seguenti spese:
         euro 1.110.160 per interventi volti a sostenere i
processi di stabilizzazione nei Paesi in situazione di
fragilità, di conflitto o post-conflitto;
         euro 2.000.000 per iniziative a sostegno dei processi
di pace e di rafforzamento della sicurezza in Africa
sub-sahariana e in America centrale;
         euro 800.000 per la partecipazione finanziaria italiana
ai fondi fiduciari delle Nazioni Unite e della NATO, nonché per
contributi allo UN Staff college di Torino, all’Unione per il
Mediterraneo e al segretariato dello IAI;
         euro 2.618.406 per assicurare la partecipazione
italiana alle iniziative PESC-PSDC e a quelle dell’OSCE e di
altre organizzazioni internazionali;
         euro 12.742.128 per interventi operativi di emergenza e
di sicurezza destinati alla tutela dei cittadini e degli
interessi italiani all’estero;
         euro 11.500.000 per il finanziamento un fondo che tra
le altre cose assicurare al personale del Ministero degli affari
esteri in servizio in aree di crisi la sistemazione, per ragioni
di sicurezza, in alloggi provvisori;
         euro 1.369.262 per l’invio in missione o in viaggio di
servizio di personale del Ministero degli affari esteri in aree
di crisi, per la partecipazione del medesimo alle operazioni
internazionali di gestione delle crisi, nonché per le spese di
funzionamento e per il reclutamento di personale locale, a
supporto del personale del Ministero degli affari esteri inviato
in località dove non operi una rappresentanza
diplomatico-consolare.
The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts