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Peacekeeping: protezione civili e’ dovere Onu

Contro i civili in guerra vengono commessi crimini terribili, impossibili da giustificare. Opporsi alla follia umana e’ un dovere per le Nazioni Unite. Lo ha detto nel suo intervento in Consiglio di Sicurezza convocato sulla protezione dei civili nei conflitti armati il vice-rappresnetante permanente dell’Italia al’Onu Inigo Lambertini.

La protezione dei civili e’ d’altra parte un compito recente per l’Onu e richiede strumenti appropriati. Lambertini ha dato il benvenuto agli ultimi sviluppi in fatto di peacekeeping, e in particolare all’introduzioni di moderne tecnologie come i droni in servizio con la missione Monusco in Congo che gia’ sembrano aver significativamente migliorato la situazione sul terreno, e agevolato la missione di proteggere  le popolazioni e rafforzato la sicurezza degli stessi caschi blu.

Senza ignorare le precauzioni che questi strumenti richiedono, l’Italia  incoraggia con forza il Dipartimento al Peacekeeping a continuare su questa strada e esplorare le possibilita’ offerte dalla tecnologia per la protezione dei civili nei conflitti armati: strumenti  come i “Falchi” senza pilota – ha osservato il rappresentante italiano – permettono di identificare gruppi di civili  a rischio anche nei luoghi più’ inaccessibili, consegnare aiuti e prevenire attacchi nei loro confronti.

Più’ in generale Lambertini ha ricordato che la responsibilita’ di proteggere i civili nei conflitti armati spetta primariamente agli Stati: questo e’ un principio consolidato del diritto internazionale da cui non si puo’ recedere. E tuttavia ci sono troppe situazioni nel mondo reale in cui questo principio non funziona perche’ gli Stati sono troppo deboli.  Ecco dunque dove tocca all’Onu prendere le redini, cosa che puo’ fare solamente se i suoi membri glielo consentono.  Questo e’ un mandato che l’Italia appoggia nella convinzione che, come organizzazione mondiale, “abbiamo il dovere di opporci alla follia del comportamento umano” pur richiedendo nuove riflessioni sulla relazione tra peacekeeping e azioni umanitarie.

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts