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2014 anno piccoli stati-isola, forte sostegno Italia

Il fragile ecosistema di Palau

NEW YORK – Per la prima volta le Nazioni Unite dedicano un anno a un gruppo di Paesi: sono i piccoli stati insulari, una cinquantina di nazioni, un focolaio di biodiversita’ con alcune tra le spiagge piu belle del mondo ma anche i “canarini nella miniera”, prima linea del fronte contro gli effetti del global warming.

“Se non facciamo qualcosa alcune delle nostre isole non arriveranno alla fine del secolo”, ha detto il presidente di Nauru Baron Divavesi Waqa nel corso della riunione per il lancio del 2014, Anno dei Piccoli Stati Insulari alle Nazioni Unite (Sids). L’Anno dell’Onu coincide con un momento in cui tutte queste piccole nazioni si trovano a fronteggiare disastri sempre più frequenti provocati dal cambiamento climatico e “alcune, come le Maldive, stanno letteralmente affondando”, ha detto il presidente dell’Assemblea Generale John Ashe nella cerimonia di apertura a base di discorsi, canti, balli e story-telling.

“Il Pianeta Terra e’ la nostra Isola Condivisa. Uniamo le forze per proteggerla”, ha lanciato l’appello il segretario generale Ban Ki moon. L’Italia, in questo e in prima linea: “Appoggiamo in pieno l’agenda dei piccoli stati insulari in vista della Conferenza Internazionale di settembre a Samoa”, ha ricordato su Twitter il rappresentante permanente italiano all’ONU Sebastiano Cardi.

I piccoli stati-Isola sono “sea locked country”, paesi accerchiati dal mare: l’anno a loro dedicato deve servire a “puntare i riflettori sui problemi, galvanizzare le azioni e liberare il potenziale delle popolazioni e soprattutto dei giovani”, ha commentato in una conferenza stampa il ministro degli esteri di Barbados Maxine McClean. L’Italia, la cui Venezia e’ costruita su 120 piccole isole, e’ pronta a fare la sua parte con iniziative di cooperazione avviate da tempo e nuovi impegni a carattere politico.

Da un lato c’e’ la partnership storica con i 12 piccoli stati-isola del Pacifico che vanno dalla Micronesia a Palau e alle Marshall con cui nel 2007 si e’ stabilito un accordo di collaborazione per le energie rinnovabili – una vera e propria partnership modello di quelle di cui si parlerà alla Conferenza di Samoa – per le energie rinnovabili guidato dai Ministeri degli Esteri e  dell’Ambiente e a cui hanno aderito Commissione Europea, Comune di Milano, Austria e Lussemburgo; dall’altro il nuovo sforzo politico per inserire il tema della salute degli oceani e dei mari negli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile  che erediteranno nel 2015 l’agenda degli Obiettivi del Millennio. (New York, 24 febbraio 2014)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts