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Bambini-soldato: CdS, si a risoluzione sponsorizzata da Italia

NEW YORK – Preoccupazione per l’uso delle scuole militari, le scuole che vengono usate come obiettivo militare o come caserma o addirittura come luogo di tortura, e’ stata sollevata oggi dal Rappresentante Permanente italiano Sebastiano Cardi nel corso del dibattito che ha portato all’approvazione di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza sui bambini-soldato.

La risoluzione è stata presentata dal Lussemburgo e co-sponsorizzata da circa 40 Stati, tra cui l’Italia.

L’attenzione alle cosiddette “military schools” e’ una delle novità’ della risoluzione. Secondo l’Unicef sono oltre oltre 250.000 i bambini-soldato nel mondo.

Otto Paesi risultano coinvolti sistematicamente dal fenomeno, secondo il Rapporto del Segretario Generale Ban Ki moon del gennaio scorso (Ciad, Sudan, Myanmar, Sud Sudan, RDC, Afghanistan, Somalia, Yemen). Sei di questi hanno sottoscritto con l’ONU un “Action Plan” per porre fine al fenomeno. Yemen e Sudan stanno invece ultimando l’accordo con l’ONU sui rispettivi “Action Plan”.

Ieri il Rappresentante Speciale Zerrougui e l’UNICEF hanno lanciato la campagna “Children, Not Soldiers”. L’obiettivo è ambizioso: porre fine al fenomeno negli 8 Stati entro il 2016.

Cardi ha invitato i membri del Consiglio stesso a rimanere impegnati nel contrasto a questa piaga. “In troppe parti del mondo i crimini contro l’infanzia sono commessi in un clima di impunità”, ha detto il Rappresentante italiano, e ha ricordato che in caso di gravi violazioni al diritto internazionale, gli Stati membri dello Statuto di Roma devono far ricorso alla Corte Penale Internazionale, di fronte all’incapacità’ dei sistemi giudiziari nazionali di farsi carico: “Ogni ragazza o ragazzo che salviamo dal flagello della guerra rappresenta una speranza per un futuro migliore”. (7 marzo 2014)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts