Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Unifil: jazz per la pace a Naqoura

Jazz per la pace nel Libano meridionale al confine con Israele. Due concerti della band Vibrazioni Mediterranee per celebrare il 36esimo ‘compleanno’ di Unifil, la missione delle Nazioni Unite in Libano. Il 17 e il 18 marzo il gruppo suonera’ all’Università Saint Joseph di Beirut e nella base militare di Naqoura, sede del comando dei caschi blu. Due eventi organizzati nel segno della pace, del dialogo tra culture del Mediterraneo e per finanziare un progetto di sostegno e formazione per giovani disabili.

Nella base di Naqoura, un palco di 16 metri con alle spalle il tramonto sul Mar Mediterraneo. Come pubblico, alcune migliaia di militari delle 38 nazioni che, sotto bandiera Onu e comando del Generale Paolo Serra, sostengono il processo di pace tra i due Paesi. “Cosa può chiedere di più un gruppo come Vibrazioni Mediterranee per la sua musica di incontro tra le culture del Mare Nostrum che unisce le principali civiltà e le tre religioni del libro”, ha commentato Martino De Cesare, leader della band, metà pugliese e metà campana.

La formazione, che spazia tra sofisticate sonorità jazz mediterranee e motivi tipici della tradizione del nostro Sud, ha preparato un repertorio in grado di rappresentare il dialogo tra le tante Nazioni presenti, dagli standard internazionali ai brani popolari che portano nei ritmi e nelle melodie gli antichi legami con i popoli del Mare Nostrum, a partire da quelli arabi.

Musica per la pace anche nella Repubblica democratica del Congo. Illustrando al Palazzo di Vetro i progressi fatti nella difficile stabilizzazione della regione sotto l’occhio della missione Monusco, l’inviato speciale Martin Kobler ha parlato dell’Amani Music and Dance Festival for Peace che si e’ svolto in febbraio, dopo un iniziale rinvio, grazie al ritorno della pace a Goma.

“Il festival Amani e’ la perfetta illustrazione di come la cultura e’ capace di mettere insieme la gnente in pace. Oltre 11.000 congolesie Ruandesi hanno ballato e cantato assieme” anche se “molto resta ancora da fare per poratre la pace in regioni dilaniate dal conflitto”: tra queste il cosiddetto “triangolo della morte” di katanga dove gruppi armati Mayi-Mayi Bakata Katanga hanno incendiato 80 villaggi terrorizzando la popolazione.

 

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts