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Rome Model Un: sipario tra cibersicurezza, droni e bitcoin

Cybersecurity, droni e bitcoin: i giovani delegati di RomeMUN 2014 non hanno avuto timore ad affrontare le sfide del futuro. Dopo l’inaugurazione tenutasi all’interno della Sala Plenaria della FAO, i 1500 studenti, provenienti da oltre 100 paesi del mondo, hanno lavorato nelle sale della LUISS Guido Carli di Roma, affrontando alcune delle questioni più urgenti del nostro tempo. Il Rome Model United Nations (RomeMUN), divenuto in soli cinque anni la più grande simulazione dei lavori delle Nazioni Unite in Europa, ha l’obiettivo di calare i partecipanti in un lavoro complesso e insidioso, costruito su preparazione e mediazione.

“L’entusiasmo che anima le giornate dei lavori è una fotografia delle risorse a cui il nostro futuro potrà attingere. Professori e tutor sono rimasti colpiti della preparazione dimostrata, in alcuni casi sono addirittura andati in difficoltà”, racconta Daniela Conte, Direttore Esecutivo del RomeMUN. “I ragazzi italiani, inoltre, chiudono questa esperienza rafforzati nell’inglese, nel lavoro di gruppo, nella capacità di parlare in pubblico. Alcuni di loro sono stati selezionati per partecipare agli scambi organizzati con altri Model United Nations che si tengono in giro per il mondo.”

Studenti americani nel ruolo di delegati russi, ragazzi armeni seduti al fianco dei colleghi turchi e azeri, uno staff organizzativo composto da giovani che arrivano da tutta Italia: l’affermazione di RomeMUN si fonda sulla passione che ragazzi e ragazze ancora riversano per la politica. Fra le risoluzioni presentate durante la Opportunity Fair, tenutasi da Eataly e aperta dall’Ambasciatore della Repubblica Ceca Petr Buriánek, le istanze hanno riguardato:

– una maggiore democratizzazione delle Nazioni Unite, intervenendo sulla trasparenza dei lavori;

– un potenziamento del ruolo dell’Assemblea Generale

– un condiviso interesse alla salvaguardia e alla promozione delle culture locali e indigene, da perseguire con l’impegno delle agenzie preposte.

Con 300 delegati in più rispetto alla precedente edizione, la manifestazione, tenutasi dal 13 al 17 marzo, era organizzata dall’Associazione Giovani nel Mondo, con il patrocinio di FAO, IFAD, WFP, del Ministero degli Affari Esteri, della Rappresentanza Italiana della Commissione Europea e delle Regioni Lazio, Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Piemonte, Campania, Lombardia, Abruzzo e Sicilia.

L’Associazione Giovani nel Mondo è già al lavoro per garantire un equivalente numero di borse di studio, a copertura parziale o totale della quota, per favorire la partecipazione di giovani studenti con ottimi curriculum. “Il contributo dell’Università LUISS Guido Carli di Roma e di MSC Crociere si rivela già determinante per l’organizzazione della Summer School 2014” – conclude Daniela Conte – “ e ci aiuterà ad avvicinarci a una prossima edizione con numeri ancora più alti.“  La prossima edizione di RomeMUN è intanto annunciata per marzo 2015. In conclusione, è partita la campagna di raccolta fondi per rimborsare i ragazzi congolesi e ghanesi che hanno perso la quota a causa del mancato ottenimento dei visti.

Per maggiori informazioni: www.romemun.org

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts