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Afghanistan: dibattito con Italia all’ONU su donne e giustizia

NEW YORK – Giustizia per le donne, da parte delle donne. La presenza di donne magistrato in Afghanistan e’ essenziale per lo sviluppo sostenibile del Paese e migliorare l’accesso alla giustizia. Un rapporto basato su dati raccolti dall’Idlo (International Developoment Law Organization) e’ stato presentato oggi al Palazzo di Vetro grazie a un generoso contributo del governo italiano. Il dossier evidenzia i progressi fatti e gli ostacoli che ancora devono esssre superati per accelerare il processo: ci sono sfide sia nelle scuole che in termini di avanzamento professionale per le donne che cercano di entrare ed eccellere nella professione del giudice.

L’Italia ha una storia lunga al riguardo: l’anno scorso il nostro Paese ha celebrato i 50 anni dell’ingresso delle donne nella magistratura e oggi le donne giudice sono il 40 per cento del totale dei magistrati, un numero sostanzialmente pari a quello delle donne avvocato, ha ricordato il Rappresentante Permanente Sebastiano Cardi nel corso di una tavola rotonda all’ONU organizzata sotto gli auspici delle missioni di italia e Afghanistan con la collaborazione dell’Idlo e della Corte Suprema del Messico. L’obiettivo dell’evento a cui hanno preso parte l’ambasciatore afghano all’ONU Zahir Tanin, Irene Khan, direttore generale dell’Idlo, Olga Sánchez Cordero, giudice della Corte Suprema del Messico e Anne Waiguru, direttore generale del Ministero della devolution e la pianificazione del Kenya, e’ stata una riflessione sul contributo che le donne magistrato possono dare allo sviluppo sostenibile, la lotta alla poverta’, una crescita inclusiva e la prevenzione della violenza di genere.

Il dato italiano contrasta con quello raccolto dall’Idlo a livello globale: nel mondo le donne giudici sono appena il 27 per cento del totale. Ci sono vaste differenze tra Paese e Paese. E anche in nazioni che hanno un alto numero di giudici, le cifre diminuiscono via via che si sale ai più’ alti livelli. In Afghanistan la professione giuridica si e’ aperta alle donne con la caduta dei Talebani, ma la disparità di genere e’ impressionante: nel 2013 solo l’8 per cento dei giudici erano donne, mentre i pubblici ministero donne erano solo il 6 per cento del totale e gli avvocati un quinto: questo, in un Paese dove quasi nove donne su dieci sono vittima di qualche forma di abuso.

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts