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Riforma: Cardi, più Europa in Consiglio Sicurezza

NEW YORK – La riforma del Consiglio di Sicurezza dovrebbe adeguatamente riflettere nel massimo organo di governo politico delle Nazioni Unite il ruolo che la UE ha nell’ONU: lo ha detto il Rappresentante Permanente Italiano Sebastiano Cardi, intervenendo oggi a New York nei negoziati intergovernativi dell’Assemblea Generale sull’equa rappresentatività e l’aumento della membership del Consiglio.

“La Ue e’ una realta’ politica, istituzionale, economica e monetaria”, ha detto Cardi: “Tutti conoscono il ruolo che l’Europa gioca nel sistema Onu, a partire dall’Assemblea Generale e molti condividono l’idea che c’e’ un vasto gap tra quel che la Ue sta già facendo in molti fori delle Nazioni Unite e quanto potrebbe fare in Consiglio di Sicurezza”. L’ambasciatore ha aggiunto a questo proposito che “le istituzioni europee e l’opinione pubblica europea sono a favore di queste aspirazioni” a cui del resto l’Italia “ha dato voce per oltre 15 anni”.

Parlando poi a nome del gruppo Uniting for Consensus, che da anni si batte per una riforma del Consiglio di Sicurezza all’insegna della reale rappresentativita’ regionale, efficienza e trasparenza, Cardi ha sottolineato che tutti all’ONU sono d’accordo che il nuovo Consiglio di Sicurezza che uscirà dalla riforma deve essere più in linea con le realtà’ contemporanee. “Oggi il regionalismo, che nel 1945 a san Francisco, alle origini dell’Onu, era un fenomeno in embrione, e’ una realtà pienamente sviluppata. Non prenderne debita considerazione significherebbe minare alla nascita la nostra riforma”.

E sempre a nome di Uniting for Consensus, il rappresentante italiano ha riproposto due formule alternative per correggere gli squilibri attuali: da un lato la possibilita’ di creare nuovi seggi regionali non permanenti a lungo termine; dall’altro quella di dar vita a seggi inter-regionali non permanenti che potrebbero definirsi “regolari” e che verrebbero incontro alle legittime aspirazioni di stati medio-piccoli assicurando al tempo stesso la massima rotazione.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts