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Unece: bici in citta’, 10 mila vite salvate, 76 mila posti lavoro

PARIGI – Se le grandi città europee andassero in bicicletta come a Copenaghen o Amsterdam il settore delle due ruote, ogni anno, potrebbe creare 76mila nuovi posti di lavoro e questa nuova mobilità salverebbe la vita almeno a 10mila persone grazie a all’aumento dell’attività fisica e alla diminuzione degli incidenti stradali, del rumore e dello smog. Sono queste le conclusioni a cui è giunta una ricerca realizzata dall’Unece, la commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite, che per la prima volta traduce il modello di “economia verde” non solo in ricadute positive per la salute degli abitanti della Terra ma anche in un impatto favorevole in termini di occupazione e profitti economici.

Lo studio, condotto in collaborazione con l’OMS, e’ stato presentato a Parigi durante una riunione di ministri dei trasporti, della salute e dell’ambiente. “Trasporti, salute e ambiente sono strettamente connessi tra loro e renderli sostenibili rappresenta una sfida importante per l’Europa”, ha spiegato Eva Molnar, direttore divisione trasporti Unece: “La diminuzione degli impatti del traffico e della congestione si tradurrebbe immediatamente in una migliore qualità della vita per i cittadini”. Ne beneficerebbe, inoltre, anche l’economia, attraverso la creazione di nuove opportunita’ di lavoro e l’abbattimento dei costi complessivi derivanti dai danni ambientali e sanitari provocati dal trasporto, che possono pesare fino al 4 per cento del Pil di un Paese. Anche l’Oms è convinta della necessità di puntare con decisione sulla mobilità nuova all’interno delle aree urbane e dei Paesi dell’Unione europea. L’Organizzazione mondiale della sanità, infatti, addebita all’inquinamento atmosferico la responsabilità di circa 500mila decessi prematuri che si verificano all’interno della Ue a cui si devono aggiungere le 90mila vittime, sempre nell’arco dei 12 mesi, degli incidenti stradali.

L’esposizione a livelli eccessivi di rumorosità, inoltre, colpisce quasi 70 milioni di persone e i veicoli a motore producono il 24 per cento delle emissioni totali di gas serra europee. Oltre a tutto questo, l’eccessivo uso dell’auto e la sedentarieta’ sono una ulteriore causa di morte prematura per almeno un milione di persone. “Un sistema di trasporto efficiente è essenziale per il funzionamento delle economie moderne – avverte Zsuzsanna Jakab, direttore dell’ufficio regionale europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità -. Ma gli standard attuali di mobilità possono danneggiare notevolmente l’ambiente e la salute. Ecco perché chiediamo ai Governi impegni audaci e investimenti nel settore dei trasporti verdi e sani”.

La soluzione? Copiare Copenaghen o Amsterdam, dove un quarto degli abitanti si sposta in bici, facendo decollare le attività economiche legate al commercio e alla riparazione delle biciclette, così come a tutto l’indotto del settore degli accessori e della moda dei ciclisti urbani. (20 aprile 2014)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts