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Sud Sudan: con Sant’Egidio scuola per bimbi in Uganda

Una scuola per i bambini del Sud Sudan in Uganda. Grazie agli aiuti della Comunita’ di Sant’Egidio nel campo profughi di Nyumanzi 1 e’ stata aperta all’inizio di aprile una scuola elementare, l’unica in quella zona del campo, che prevede la formazione di nove classi. Nel campo, la popolazione dai 5 agli 11 anni è formata da oltre 6.000 bambini (oltre un quarto del totale).

“La vita del campo durante la nostra visita sembrava frenetica. Molti bambini ricevevano le prime cure mediche, altri cucinavano, c’era la fila all’acqua e ai negoziati autorganizzati”, racconta una nota sul sito della Comunita’ trasteverina. “Durante la visita sono stati incontrati i responsabili dei campi (settlement chief) e gli insegnanti della scuola che ci hanno mostrato il lavoro già iniziato grazie agli aiuti della Comunità in collaborazione con la diocesi di Arua (lavagne, libri, quaderni e altro materiale scolastico). Per il momento le lezioni sono ancora sotto grandi alberi ma si sta lavorando affinchè che tra un mese siano pronte le tende per accogliere tutti gli studenti”.

Secondo le ultime stime dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) i rifugiati dal Sud Sudan nella provincia settentrionale di Adjumani sono oltre 80.000 cioè i 2/3 del numero totale che sfiora ormai quota 120.000. I rifugiati sono quasi tutti dell’etnia dinka, molti della provincia di Bor e dello Jonglei: arrivano in Uganda attraverso il posto di frontiera di Nimule, quello più facilmente attraversabile per quanti scappano dalla guerra.

Giunti in Uganda i profughi vengono condotti nel campo di prima accoglienza di Nyumanzi RC e dopo questa fase iniziale vengono assegnati ad uno dei quindici campi della provincia di Adjumani. Tra questi i due più grandi sono quelli di Nyumanzi RC (Reception Center) che accoglie circa 10.000 persone – il più grande della provincia di Adjumani e probabilmente di tutto il paese –  e Nyumanzi 1 con oltre 20.000 persone registrate.

La gente nei campi vive in condizioni di grande sofferenza, osserva sant’Egidio: ogni giorno arrivano circa 200 persone dal Sud Sudan per colpa delle violenze che stanno attraversando la regione. In quello di prima accoglienza, che dovrebbe contenere 3000 persone, ne vivono più di 10.000. Il sovraffollamento crea problemi di tutti i tipi: pochi servizi igienici, cucine inadeguate, acqua scarsa, sanità sovraccarica, ecc.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts