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Test nucleari: in Italia prossima riunione GEM

 

La prossima riunione del GEM, Gruppo di Personalita’ Eminenti, per una rapida entrata in vigore del Trattato sulla messa al bando degli esperimenti nucleari, si terra’ in Italia su invito del ministro degli esteri Federica Mogherini. Lo ha annunciato l’ambasciatore Vinicio Mati, Rappresentante Permanente presso la Conferenza del Disarmo a Ginevra. Mati e’ a New York per la terza ed ultima sessione del Comitato Preparatorio della Conferenza di Riesame del Trattato di Non Proliferazione Nucleare (Tnp) che si svolgerà nel 2015.

 

Il Gem e’ stato creato nel settembre 2013 e il ministro degli Esteri Federica Mogherini , unica donna del gruppo, ne fa parte fin dall’inizio.Ne fanno parte 18 membri: politici e diplomatici che hanno sviluppato negli anni una competenza specifica nel settore del disarmo e della non-proliferazione, tra cui l’ex Direttore dell’AIEA Hans Blix, il Primo Ministro australiano Kevin Rudd, il Presidente di Pugwash Jayantha Dhanapala, l’ex Ministro della Difesa britannico Des Browne e l’ex Ministro degli Esteri russo Igor Ivanov. L’invito fa seguito alla recente riunione di Stoccolma del GEM, in cui la Mogherini aveva invitato il Gruppo a tenere in Italia uno dei prossimi incontri.

 

Nel corso del dibattito a New York Mati ha ribadito che l’impegno per il disarmo e la non proliferazione rappresentano  una componente essenziale della politica estera italiana. L’Ambasciatore ha ricordato la recente risoluzione adottata dal Parlamento italiano che impegna il Governo a svolgere un ruolo attivo in tutti i principali fori internazionali nel settore del disarmo e della non proliferazione. Tra questi, la piena attuazione del Piano d’Azione – approvato nel 2010 all’ultima Conferenza di Riesame del TNP – e del sistema delle garanzie negative di sicurezza. L’Ambasciatore Mati ha espresso soddisfazione per la recente decisione della Conferenza del Disarmo (CD) che – sotto Presidenza italiana – ha rinnovato il mandato del Gruppo Informale di Lavoro per l’adozione di un programma di Lavoro della CD e ha inoltre ribadito l’impegno italiano per una rapida entrata in vigore del Trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleare. 

Il Trattato sul bando totale degli esperimenti nucleari (CTBT) impegna gli Stati Parte a non effettuare esperimenti nucleari né sul proprio territorio, né in collaborazione con altri Stati, con l’obiettivo di impedire sia l’avvio di nuovi programmi nucleari per finalità militari, sia lo sviluppo e l’aggiornamento di nuove generazioni di armi nucleari. Si tratta di uno dei pilastri del sistema internazionale di controllo e limitazione delle armi nucleari, e tra i principali accordi di non-proliferazione e disarmo.

Il Trattato è stato aperto alla firma degli Stati nel 1996, sottoscritto negli anni da 183 Stati e ratificato da 160. Tuttavia, come indicato nell’art. XIV, il CTBT entrerà in vigore solo dopo l’avvenuta ratifica da parte di 44 Stati con capacità nucleare avanzata. Fra questi, Stati Uniti, Cina, Egitto, Iran, Israele non hanno ancora proceduto alla ratifica, mentre altri, quali India, Pakistan e Corea del Nord, non hanno ancora firmato il trattato.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts