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Ban Ki moon a Roma: il 9 maggio dal Papa

CITTA’ DEL VATICANO – Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban ki-moon e i responsabili delle agenzie Onu saranno ricevuti in Vaticano da Papa Francesco venerdì prossimo, 9 maggio. Secondo quanto riferito da I.media, che cita fonti vaticane, il Santo Padre riceverà almeno una trentina di rappresentanti delle diverse agenzie Onu.

L’incontro, che potrebbe preludere a una visita del Papa negli Stati Uniti e all’ONU nel settembre 2015, avviene in un momento delicato dei rapporti tra le due parti, tra convergenze sul fronte della lotta alla poverta’ e alle diseguaglianze e per la pace nei luoghi più’ pericolosi della terra, dalla Siria al Centrafrica e al Sud Sudan, ma anche di forti tensioni. Nello scorso mese di febbraio, il Vaticano era stato duramente ripreso in un rapporto del Comitato Onu ginevrino per la protezione dell’infanzia per la sua gestione dei casi di abusi sessuali su minori compiuti da membri della Chiesa. Un rapporto a cui la Santa Sede aveva replicato denunciando l’insolenza delle lobby ostili alla Chiesa. E lunedì o martedì sempre a Ginevra il nunzio Silvano Tomasi, osservatore permanente presso le Nazioni Unite ginevrine, rappresentera’ la Santa Sede nel corso della 52° sessione del Comitato delle Nazioni Unite sulla Convenzione Contro la Tortura (CAT). Oggi il portavoce vaticano Padre Federico Lombardi ha avvertito i membri del Comitato che sarebbe “fuorviante” collegare la tortura con gli sandali della pedofilia che hanno sconvolto la Chiesa. Nel ribadire che la Convenzione contro la tortura a cui il Vaticano ha aderito nel 2002 e’ una delle più’ importanti nell’ambito Onusiano, Padre Lombardi ha sottolineato “il forte impegno della Santa sede contro ogni forma di tortura e di trattamento o punizione crudele, inumana e degradante”.

L’incontro tra gli Stati  membri e il Comitato è una normale procedura  e ha scopo di facilitare l’attuazione e l’osservanza della Convenzione attraverso un dialogo aperto e una discussione su eventuali differenze di interpretazione. «La Santa Sede ha aderito alla Convenzione il 22 giugno 2002 – spiega in un briefing la delegazione vaticana a Ginevra – a nome e per conto della Città del Vaticano su cui esercita sovranità. Pertanto la responsabilità internazionale rispetto alla Convenzione è di farla applicare nel territorio della Città del Vaticano. Il Comitato della CAT è consapevole di questo fatto e dunque tutte le domande, le preoccupazioni, le osservazioni, siano esse positive o negative, che riguardano l’attività della  Chiesa cattolica nel mondo in relazione alla tortura non sono direttamente giuridicamente pertinenti, perché gli obblighi di applicazione della Convenzione sono specificamente limitati allo Stato della Città del Vaticano».

La delegazione vaticana presenterà il suo rapporto la mattina del 5 maggio, quindi i due relatori designati dal Comitato, la signora Felice Gaer (USA) e George Tugushi (Georgia), faranno le loro osservazioni a cui seguiranno quelle degli altri membri. Per il 6 maggio è prevista una sessione pomeridiana: la delegazione della Santa Sede avrà la possibilità di rispondere alle domande poste il giorno prima.

Il Vaticano ha status di osservatore permanente all’ONU dal 6 aprile 1964. Da allora la Santa Sede è stata sempre invitata a partecipare a tutte le sessioni dell’Assemblea generale dell’ONU, fa parte di molte tra le più importanti convenzioni internazionali, è membro di molti enti sussidiari, agenzie ed enti intergovernativi dell’Onu, e partecipa attivamente come osservatore a numerose agenzie specializzate (Fao, Oil, Omt, Unesco, Omc, Osce, ecc) e alle organizzazioni intergovernative regionali come, ad esempio, l’Organizzazione degli Stati americani e l’Unione africana. Il Consiglio economico e sociale dell’Onu (Ecosoc) già nel 1997 ha raccomandato la partecipazione della Santa Sede ai lavori delle commissioni regionali.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts