Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Gen. Graziano: missioni estero sono prestigio Italia

MODENA – A oggi tre operazioni internazionali, in Libano, Somalia e Kosovo sotto egida ONU, UE e NATO, sono comandate  da un ufficiale italiano e questo “ci da’ la misura del prestigio del Paese presso la comunità internazionale”: lo ha detto il generale Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ed ex comandante Unifil, alla presentazione del libro fotografico “Missione Africa” sulle missioni umanitarie delle forze armate dal dopoguerra realizzato dall’Esercito italiano. “Approntarsi con le capacita necessarie per affrontare qualsiasi impiego operativo assegnatoci dall’autorità politica é fondamentale”, ha concluso Graziano: “Per questo servono adeguati materiali e un adeguato addestramento”, ha aggiunto il Generale nel corso del dibattito all’Accademia Militare di Modena a cui hanno preso parte anche l’ex comandante della missione Ibis in Somalia, Generale Bruno Loi, e il Prof. Aldo Pigoli, africanista, dell’universita’ cattolica di Milano.

“Quando siamo arrivati nella nostra area di responsabilita’ morivano circa 2000 persone al giorno per malattie, carestie e attività criminali. Numeri azzerati  grazie all’impegno e alle attivita’ sanitarie e umanitarie dei nostri soldati, ad esempio 200.000 visite mediche effettuate”. Quell’esperienza e altre delle forze armate italiane all’estero sono state al centro della presentazione del libro: dalle  operazioni sotto l’egida delle Nazioni Unite in Somalia, Mozambico, Namibia, Ciad e Sudan alle missioni per l’evacuazione di connazionali in paesi ad alto rischio come il Ruanda nel periodo dal 1989 al 2012.

E’ stata anche un’ occasione per discutere  dell’attuale impegno dell’esercito in Africa attraverso un video collegamento con le missioni EUTM Somalia e Libia. Da Mogadiscio il Generale Massimo Mingiardi, comandante della missione europea di cui fanno parte 75 italiani, ha riferito che finora sono stati  addestrati 3700 somali a fronte di  un obiettivo di circa 20000 uomini, mentre da Tripoli a Tripoli il Colonnello Giovanni Marchese, capo della Missione Italiana in Libia (MIL), ha illustrato il contributo nazionale per la stabilizzazione del Paese non solo nel paese africano ma anche in Italia dove l’Esercito sta addestrando un battaglione di soldati libici a Persano in provincia di Salerno.

Il Generale Graziano, nel ripercorrere i 20 anni di impegni delle Forze Armate in Africa, ha ricordato come “i nostri soldati siano oggi presenti in Somalia, Libia, Mali e Gibuti. Oggi siamo impegnati nell’addestramento delle forze di sicurezza locali perché una missione finisce solo quando si costituisce un esercito locale efficiente”. Il Capo di Stato Maggiore ha sottolineato “che il sistema paese deve comprendere quanto la situazione africana possa influenzare l’area europea e deve trovare una strategia per fronteggiare le situazioni di crisi”. Importantissimo è il contributo di tutta la comunità internazionale e delle organizzazioni umanitarie, ha continuato il Generale ripensando alla sua  esperienza in Mozambico dove la Comunità di Sant’Egidio ebbe un forte ruolo nella creazione delle condizioni politiche a premessa dell’intervento del contingente militare italiano.

 

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts