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Martina: Expo Milano influenzera’ Obiettivi post 2015

Maurizio Martina

(di Alessandra Baldini)

NEW YORK – Volare alto, ma perché no? Michelle Obama a Milano per Expo 2015. Sicurezza alimentare, nutrire il Pianeta: il tema dell’appuntamento milanese e’ dirompente dal punto geopolitico e la First Lady ha fatto dell’alimentazione sostenibile una causa politica negli Stati Uniti. “L’Italia ha la straordinaria opportunità di dimostrarsi Paese capace di incidere sul dibattito in vista  dell’appuntamento alle Nazioni Unite nell’autunno del 2015 per ridefinire gli obiettivi di sviluppo sostenibile del Millennio”, ha detto il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina incontrando gli italiani del PD a New York nella sede del piccolo museo dell’emigrazione italo-americana su Mulberry Street in quella che era un tempo Little Italy e ora e’ divisa tra Soho e Chinatown. Un dibattito dalle mille sfaccettature, in cui Mrs. Obama potrebbe avere molto da dire.

Non solo lei: “Noi come Italia possiamo esercitare soft power su questo tema”, ha detto Martina. Aiuta la coincidenza del semestre di presidenza italiana, pur nella consapevolezza che “si tratta di un semestre di transizione” in cui “non sara’ semplice amministrare la gestione ordinaria”.  Sono mille i modi in cui l’Italia potrà esercitare la sua influenza, a partire dal vertice di oltre 140 ministri delle politiche agricole in programma nei sei mesi dell’Expo, ma anche attraverso programmi pilota di educazione alimentare, equiparati all’educazione civica, che debutteranno in alcune scuole italiane nel prossimo anno scolastico 2014/15: “Negli Stati Uniti, in grandi fondazioni come la Gates o la Rockefeller, molte personalità stanno lavorando su questo tema. E’ interessante stabilire un dialogo”.

L’idea e’ comunque di “usare le nostre peculiarità e le nostre capacita’ per riconfigurare su questo fronte le relazioni internazionali” combinando l’Expo al nostro modello di sviluppo che non e’ solo agricoltura o alimentazione: “L’Italia e’ leader ad esempio del packaging alimentare, oppure pensate, per l’Africa, come possono contribuire le nostre conoscenze sulla catena del freddo”. Insomma, secondo Martina, l’Expo e’ forse l’unico strumento di caratura internazionale nel breve periodo per puntare in alto, oltre l’ordinaria amministrazione. Il sito espositivo sara’ eccezionale, ma al di la’ di quello c’e’ una legacy importante e una filiera su cui si può investire.

Martina sara’ negli Usa fino a martedì: tra i temi della visita negli Usa c’e’ il nuovo accordo di partenariato commerciale tra UE e USA (TTIP) in riferimento alla tutela delle Indicazioni geografiche e al contrasto della contraffazione: “Non sono d’accordo che chi dice che l’Italian sounding non nuoce ai nostri prodotti. Non mi piace quando qualcuno mette la bandiera italiana su un prodotto che non e’ italiano”. Verrà trattato anche il delicato tema della proprietà dei domini internet riconducibili a prodotti agroalimentari italiani oggi gestiti da ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) così come verranno riprese nei colloqui le principali questioni fitosanitarie e tariffarie che ancora oggi limitano la presenza di prodotti negli Stati Uniti, rilevante mercato di sbocco dell’agroalimentare italiano.

A Washington Martina incontrera’  il segretario americano all’Agricoltura Tom Vilsack con cui affronterà i temi in agenda del rapporto tra Italia-Usa. Sempre nella mattinata di martedì, Martina incontrerà il Vice Presidente della Banca Mondiale, Cyril Müller, con il quale discuterà di possibili collaborazioni in vista dell’Expo, ad esempio sul ruolo delle donne nell’agricoltura sostenibile.

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts