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Pena morte: da Italia iniziative tra Farnesina e Onu

ROMA/NEW YORK -Dalla Farnesina al Palazzo di Vetro. Il segnale della presidenza Ue a guida italiana e’ inequivocabile. L’Italia continua a portare avanti la battaglia per la moratoria universale della pena di morte. A Roma il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, ha presieduto alla Farnesina la prima riunione della ‘task force’ per coordinare l’azione italiana in vista della votazione all’Onu su una nuova risoluzione. Domani a New York, atteso il segretario generale Ban Ki moon, la Rappresentanza Permanente italiana all’ONU ha organizzato un evento sulle “best practices”  e sulle sfide nell’attuazione della moratoria.

All’incontro romano hanno partecipato la sezione italiana di Amnesty International, la Comunità di Sant’Egidio e l’Ong “Nessuno Tocchi Caino”. L’obiettivo è rilanciare nel semestre di presidenza del Consiglio dell’Ue l’impegno contro le esecuzioni capitali e tentare di accrescere il consenso sulla risoluzione dell’Assemblea Generale che sarà votata a New York a dicembre.

Durante l’incontro si è discusso delle iniziative organizzate dalla Farnesina e dalle Ong per sensibilizzare i governi e le opinioni pubbliche dei Paesi in cui la pena di morte è in vigore ed è stata elaborata una strategia per preparare il terreno per le votazioni sulla nuova risoluzione che sarà presentata dall’Unione Europea. La riunione si è tenuta alla vigilia della conferenza in programma domani al Palazzo di Vetro, cui parteciperanno il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, e l’ambasciatore italiano Sebastiano Cardi, per un confronto sul dibattito che si è sviluppato a partire dalla risoluzione presentata nel 2007 proprio dall’Italia.

“E’ necessario che governo, parlamento e società civile lavorino insieme per sensibilizzare quanti più Paesi possibile a votare in favore della risoluzione e questa sarà per l’Italia una delle priorità del semestre di presidenza del Consiglio dell’Unione Europea”, ha sottolineato Mogherini. L’appuntamento di domani poi, ha aggiunto, “sarà un’opportunità importante per valorizzare le buone prassi sinora maturate e aumentare il consenso attorno alla necessità di una moratoria”.

Alla riunione di oggi alla Farnesina hanno partecipato il presidente della sezione italiana di Amnesty Antonio Marchesi, la coordinatrice della campagna contro la pena di morte Annunziata Marinari, e la responsabile delle relazioni istituzionali Elena Santiemma. Per la Comunità Sant’Egidio erano presenti Mario Marazziti e Leonardo Tranggono, mentre per ‘Nessuno tocchi Caino’ hanno preso parte all’incontro il segretario Sergio D’Elia e il tesoriere Elisabetta Zamparutti.

A New York, oltre a Ban Ki moon e a Cardi, ci saranno la attivista yemenita premio Nobel per la Pace 2011 Tawakkol Karman, il numero due dell’Onu per gli affari umanitari Ivan Simonovic, il magistrato californiano Gil Garcetti, l’avvocato dello Zimbabwe Innocent Maja. La risoluzione sulla moratoria della pena di morte va ai voti dell’Assemblare Generale ogni due anni. Nel 2012 ha ottenuto 111 voti a favore, 41 contrari e 34 astensioni. (1 luglio 2014)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts