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Mare Nostrum: Sami (Unhcr Italia), Europa segua l’esempio

ROMA – “Il modello Mare Nostrum funziona, perché mai – mai! – nella storia, quantomeno del Mediterraneo, ma neanche altrove, sono state salvate così tante persone in mare e sono state evitate morti. Ma la situazione comunque è drammatica: è grave. Abbiamo più di 80 mila persone arrivate in sei mesi e purtroppo, facendo un triste conteggio degli ultimi incidenti, temiamo che ci siano già stati più di 700 morti, dall’inizio dell’anno”. Secondo Carlotta Sami, portavoce di Unhcr Italia, e’ necessaria un’iniziativa europea che segua il modello di soccorso italiano.

Sono intanto arrivati a Messina i 400 sopravvissuti del barcone dove hanno perso la vita 19 migranti. Ai microfoni della Radio Vaticana, la Sami ha osservato che l’Unhcr  “vede sempre di più gli effetti di conflitti e dell’instabilità di regioni anche molto vicine all’Europa attraverso un numero sempre maggiore di profughi che cercano di arrivare in Europa, rischiando purtroppo la vita nel Mediterraneo, e in condizioni sempre peggiori, perché i trafficanti si stanno affrettando a mandare la gente in mare, forse con il timore che questo traffico possa arrestarsi … Vediamo sempre più spesso che i profughi che arrivano hanno ferite di arma da fuoco, sono stati picchiati e costretti a salire su questi barconi che sono sempre più affollati e in condizioni veramente disumane”.

In sede europea intanto fino a fine agosto non si sblocchera’ il nodo del responsabile della politica estera dopo il flop delle nomine dei giorni scorsi. “Sicuramente, noi ci lo auguriamo che la questione si risolva al piu’ presto”, ha detto la Sami osservando che l’Unhcr sta lavorando ijn tutte le sedi affinché si dia innanzitutto una priorità massima, si rafforzi addirittura ciò che l’Italia ha iniziato a fare nel Mediterraneo; che lo si rafforzi e che questo diventi un’operazione europea, perché vediamo che adesso con il numero altissimo di barche in arrivo, si fa fatica ad arrivare in tempo. Poi, l’altro punto su cui, come Alto Commissariato per i Rifugiati, stiamo insistendo moltissimo con ogni Stato dell’Unione, è di dare possibilità a questi rifugiati di arrivare direttamente, senza dover attraversare il mare, con programmi di ammissione umanitaria, rafforzando i ricongiungimenti familiari, e via discorrendo”.

 

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts