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Sud Sudan: Italia, un milione a Unicef per donne, minori

ROMA – Dalla Cooperazione Italiana al Sud Sudan aiuti di emergenza diretti soprattutto a donne e bambini: un contributo di un milione di Euro e’ stato disposto a favore dell’UNICEF per sostenere le attività di assistenza sanitaria e nutrizionale a favore delle comunità colpite dalla grave crisi umanitaria: e’ il follow up alll’impegno preso dall’Italia in occasione della Conferenza dei donatori sul Sud Sudan, tenutasi ad Oslo lo scorso 20 maggio.

Il progetto dell’UNICEF , della durata di 12 mesi, si rivolge a circa 270,000 persone – sfollati interni e membri delle comunità ospitanti – nei tre Stati di Upper Nile, Unity, Jonglei (sede dei principali scontri), che rappresentano circa il 57% della popolazione ad alto rischio di insicurezza alimentare del Paese. Il contributo italiano sarà impiegato per svolgere attività principalmente nel settore della nutrizione e della salute materno-infantile. Nel settore della nutrizione saranno sostenute le attività di gestione comunitaria per le terapie contro la malnutrizione acuta severa a favore dei bambini sotto i 5 anni d’età e per le donne malnutrite in gravidanza o in allattamento. Il programma si chiama “Infant and Young Child Feeding”. Previsti anche interventi nel settore della salute per prevenire lo scoppio di malattie e con operazioni integrate “salva-vita” per il trattamento di comuni malattie dell’infanzia e per l’assistenza ostetrica di base. Alla luce della recente epidemia di colera, saranno infine realizzate effettuate vaccinazioni orali, ad integrazione degli interventi preventivi nel settore dell’acqua e dell’igiene.

L’iniziativa della Cooperazione coincide con un appello urgente lanciato da Unicef e Wfp per fermare il pericolo carestia in Sud Sudan.

“Il mondo non deve aspettare che venga annunciata una carestia mentre bambini in questo paese muoiono ogni giorno”, ha detto il capo del’Unicef Anthony Lake mentre la responsabile del Wfp Ertharin Cousin ha osservato che le agenzie Onu devono rapidamente espandere le operazioni per salvare più’ vite umane, ma per far questo “servono più risorse”.

Secondo le stime delle Nazioni Unite quasi un milione di bambini sotto i cinque anni in Sud Sudan avranno bisogno di cure per malnutrizione acuta nel 2014. Un sud sudanese su tre, l’equivalente di 3,9 milioni di persone, e’ a rischio fame. (25 luglio 2014)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts