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Peacekeeping: Onu, Italia preoccupata per situazione Libia

NEW YORK – L’Italia e’ “preoccupata per situazione in Libia, paese a noi vicino”: l’incaricato d’affari italiano all’Onu Inigo Lambertini lo ha ribadito nel corso del dibattito aperto in Consiglio di Sicurezza sulle partnership regionali nel peacekeeping – in particolare Ue e Ua – che ha portato all’adozione di una risoluzione sugli aspetti operativi, politici e finanziari il cui testo e’ stato negoziato dai Quindici in due tornate di trattative.

La riunione era presieduta dal ministro degli esteri del Ruanda, Louise Mushikiwabo, che detiene la presidenza di turno per il mese di luglio, e ha partecipato il segretario generale Ban Ki moon. La risoluzione riconosce che le organizzazioni regionali hanno le carte in regola per comprendere le radici dei conflitti armati grazie alla loro conoscenza delle regioni e alla parte che possono avere nella protezione dei civili e da’ il benvenuto a iniziative gia’ intraprese nel mantenimento della pace e della sicurezza internazionale, sottolineando  il ruolo delle organizzazioni regionali nella prevenzione e la risposta alla violenza sessuale e di genere, la protezione dei minori nei conflitti armati e il peacebuilding dopo i conflitti anche nei settori nella riforma del settore della sicurezza, disarmo, smobilitazione e reintegrazione, rule of law, ripresa, ricostruzione e sviluppo.

In termini concreti il Consiglio chiede al segretario generale Ban Ki moon di avviare un “esercizio di lezioni apprese”, in collaborazione con l’Ua, sulle transizioni dalle operazioni dell’Unione Africana all’Onu in Mali e Centrafrica, e di presentare raccomandazioni in proposito entro la fine dell’anno. La risoluzione chiede inoltre al Segretario Generale di produrre, con le Commissioni Ua e Ue, una valutazione e raccomandazioni congiunte sul progresso delle partnership tra Onu e organizzazioni regionali nel peacekeeping.

Il tema delle partnership nel peacekeeping era stato affrontato il 17 luglio in un seminario all’International Peace Institute organizzato dalle rappresentanze Permanenti di Italia e Germania in vista di tre nuovi appuntamenti sull’argomento in autunno a Roma, Berlino e Bruxelles nei mesi del semestre italiano di presidenza Ue. “Le minacce e le sfide alla pace e alla sicurezza internazionale richiedono un approccio coordinato e coerente da parte della comunita’ internazionale. Per questo l’Onu sta consolidando le sue partnership con gli  Stati membri e con le organizzazioni regionali e sub-regionali”, ha detto Lambertini osservando come la cooperazione tra le Nazioni Unite e l’Unione Europea nella prevenzione e nella gestione dei conflitti sia diventata una componente importante della governance mondiale della sicurezza. Piu’ Europa nel peacekeeping: tra gli esempi piu’ significativi ci sono la missione in Centrafrica e la missione in Libia. E sulla Libia era intervenuta oggi in Montenegro il ministro degli esteri Federica Mogherini secondo cui e’ “auspicabile”  un “coordinamento dell’Onu degli sforzi internazionali per mettere fine alle violenze in Libia”. C’e’ “una preoccupazione molto forte – ha detto il ministro – dell’Italia e degli altri partner europei e mediterranei”. (28 luglio 2014)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts