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Iraq: Intersos, due cargo umanitari da Brindisi a Erbil

BRINDISI – La situazione in Iraq in queste ore è sempre più critica, migliaia di persone sono preda del vortice di violenze e massacri che stanno colpendo le minoranze etniche e religiose in seguito all’occupazione armata del nord e centro Iraq ad opera del gruppo jihadista ISIS: Molti arrivano a piedi, con nient’altro che i vestiti che hanno addosso. Ci sono più di 40 gradi qui: donne, bambini, anziani, malati fuggiti per salvarsi, hanno dovuto affrontare condizioni terribili, al limite della sopravvivenza”, racconta Marco Rotelli, Segretario Generale di INTERSOS da Erbil.

La Ong italiana per l’assistenza di emergenza ha organizzato due voli umanitari: ieri un cargo partito dalla base UNHRD di S.Vito dei Normanni vicino Brindisi ha trasportato ad Erbil aiuti umanitari (tende, coperte, beni di prima necessità) che permetteranno allo staff di INTERSOS di dare più forza alle azioni di aiuto in corso  per le famiglie sfollate in arrivo, in fuga dalla drammatica situazione del nord Iraq.

 

Il team di INTERSOS da settembre 2013 è operativo nell’area di Erbil, nel Kurdistan iracheno, per dare assistenza alle migliaia di rifugiati arrivati dalla Siria. Da quando sono iniziati gli sconti nel nord dell’Iraq, all’inizio di giugno, più di mezzo milione di persone è stato costretto a fuggire dalle proprie case, portando ad oltre 1,2 milioni il numero complessivo degli sfollati interni in Iraq.Nelle ultime settimane, mentre si sono intensificati gli scontri tra le milizie armate ISIS e le truppe curde Peshmerga, le condizioni della popolazione civile in fuga si sono rapidamente aggravate: cristiani e yazidi, minoranze etnico-religiose, sono divenuti vittime di violenze, brutalità e massacri settari. Oltre 200.000 persone sono state costrette a fuggire dalla città di Sinjar, altre decine di migliaia di persone stanno fuggendo verso il Kurdistan, per cercare rifugio a Erbil e Dohuk. 

Secondo Rotelli, la situazione è davvero drammatica: “In Kurdistan ci sono già oltre 230.000 rifugiati siriani e la capacità di accoglienza per le migliaia di sfollati in arrivo in questo momento è sotto dura prova. Stiamo lavorando per garantire l’assistenza umanitaria necessaria, ma i bisogni sono davvero grandi”. 
 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts