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Unicef: italiana autrice rapporto Unicef violenze minori

NEW YORK – Una ragazza su dieci, circa 120 milioni di meno di venti anni, ha subito violenze sessuali mentre una vittima di omicidio su cinque nel 2012 e’ stato un minore. Il rapporto dell’Unicef, pubblicato qualche giorno fa, ha scioccato il mondo. Meno noto il fatto che la sua autrice sia una italiana, Claudia Cappa. “La violenza contro i bambini non infligge soltanto dolore e umiliazione, e’ una violenza che uccide”, ha detto alla presentazione del dossier, davanti ai suoi occhi i 95 mila bambini e adolescenti sotto i vent’anni vittime di omicidi.

La Voce di New York ha segnalato per prima la nazionalità’ dell’autrice dello studio intitolato “Nascosti in piena vista”. Esperta di statistica applicata alla protezione dei minori per conto dell’agenzia Onu per l’infanzia, Claudia Cappa lavora all’Unicef da New York e ha già prodotto rapporti importanti come quelli sule mutilazioni genitali femminili. Ha studiato economia internazionale a Trieste e Ginevra, con successive specializzazioni al MIT, a Berkeley e Harvard.

Il nuovo rapporto contiene dati impressionanti: “Hidden in Plain Sight”, e’ la più ampia raccolta di dati mai realizzata sul tema, con statistiche provenienti da 190 Paesi, e sottolinea la sconcertante crescita degli abusi fisici, sessuali e psicologici documentando azioni che giustificano la violenza, tenendola nascosta, ma sotto gli occhi di tutti, anche nei luoghi dove i bambini dovrebbero sentirsi al sicuro, ossia nelle loro comunità, a scuola, e a casa.

Ci sono alcuni paesi – ha scoperto l’Unicef – dove l’omicidio è la prima causa di decesso fra i giovani: in Venezuela, El Salvador, Brasile, Colombia, per citarne alcuni. C’e’ il bullismo: uno studente su tre ne e’ vittima mentre un terzo degli studenti ammette di essere colpevole di fare bullying contro i compagni.

Nell’ultimo decennio la violenza contro i minorenni è aumentata mentre solo 39 Paesi hanno leggi che vietano punizioni corporali violente. E nel mondo almeno tre adulti su dieci pensano che “le punizioni fisiche siano necessarie per tirare su un bambino nel modo migliore”. Ma le prove dicono il contrario: bambini che abbiano subito percosse da parte di genitori, o da educatori o da altri adulti che dovevano prendersi cura di loro crescono a loro volta violenti. “La violenza contro i bambini –ha spiegato Anthony Lake, direttore dell’Unicef– è così estesa e radicata nelle società, che spesso non è vista, è considerata la norma”. 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts

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