Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Mare Nostrum: nuovi naufragi, centinaia di morti

La foto di Massimo Sestini

Nuove stragi nel Mediterraneo: tre naufragi in cinque giorni. Quasi 800 le vittime, tra morti recuperati e dispersi, e uno degli affondamenti di un barcone con 500 persone a bordo e’ stato forse provocato dagli scafisti. “Un mare di cadaveri” tra Libia, Egitto e Malta provoca forte allarme nell’Unhcr e nelle organizzazioni umanitarie internazionali. “E’ una crisi umanitaria senza precedenti”, proclama Carlotta Sami, la portavoce italiana dell’alto commissariato per i rifugiati che fino a ieri stimava 2.500 morti dall’inizio dell’anno, 2.200 solo dall’inizio di giugno.

L’ultima tragedia al largo delle coste di Tripoli, non lontano dalla “spiaggia della morte” dove settimane fa arrivarono sulla riva decine di cadaveri dopo l’ennesima tragedia in mare. Questa volta è toccato a un barcone carico di oltre 250 persone, “tante donne”, affondato davanti a Tajoura, il sobborgo a est della capitale libica, epicentro degli scontri armati tra milizie rivali.
Altrettanto tragico il destino di oltre 600 persone date per morte o disperse dopo una serie di naufragi davanti alle coste
egiziane o in prossimità di quelle maltesi da venerdì scorso, secondo stime che l’Unhcr stesso non può confermare come certe.

Dall’inizio dell’anno, stima l’Unhcr, “sono 130.000 le persone arrivate via mare in Europa, più del doppio dei 60.000
registrati nel 2013″. La gran parte diretti verso l’Italia, che ha registrato “118.000 arrivi, la maggior parte dei quali soccorsi in mare dall’Italia nel contesto dell’operazione navale Mare Nostrum”. Per Amnesty International serve una azione comune Ue. I leader europei devono impegnarsi maggiormente per mettere a disposizione dei migranti e dei rifugiati vie sicure e legali per accedere alla protezione internazionale nell’Unione europea, ha chiestoJohn Dalhuisen, direttore del Programma Europa e Asia Centrale della organizzazione secondo cui “il crescente numero di morti nel mar Mediterraneo testimonia l’inefficacia delle attuali politiche e prassi europee in tema di asilo e immigrazione. I leader europei vogliono impedire alle persone di giungere in Europa ad ogni costo, costringendo gente disperata a intraprendere viaggi sempre più pericolosi”.

 

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts