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Libia: Mogherini a conferenza stabilizzazione Madrid

MADRID –  La grave crisi libica le sue ripercussioni sulla sicurezza e l’economia della regione e del Mediterraneo sono al  centro della conferenza internazionale sulla stabilità e lo sviluppo della Libia convocata a Madrid dal ministero spagnolo di affari esteri e della cooperazione.

Hanno partecipato rappresentanti di 21 fra Stati e organizzazioni internazionali – per l’Italia il ministro degli esteri  Federica Mogherini – con il rappresentante speciale dell’Onu Bernardino Leon. Si tratta adesso di coordinare gli sforzi, sotto l’egida delle Nazioni Unite, per portare Tripoli a un cessate il fuoco e avviare un negoziato politico fra le fazioni, pena il collasso del Paese in una guerra civile e il rischio di consegnarlo alla Jihad islamica.

“Sono due le grandi sfide lanciate a Madrid: coordinare l’azione di tutti i Paesi della regione e degli inviati speciali sotto l’egida dell’Onu, perché gli sforzi internazionali siano percepiti dai libici come di aiuto e non come presa di posizione
in un conflitto interno”, ha detto la Mogherini in un briefing coi giornalisti italiani a margine della conferenza. “Il vero obiettivo – ha aggiunto – è passare dallo scontro sul piano militare al terreno politico”.

L’Italia, unico Paese ad avere ancora aperta l’ambasciata a Tripoli, “sostiene fortemente” l’iniziativa di Leon di aprire un
confronto politico” che, ha detto Mogherini,  “significa non ingerenza sul piano militare, escludere un intervento militare internazionale e puntare tutto sul tentativo di far funzionare le istituzioni elette, rendendole il più possibile rappresentative della difficile e complessa realtà libica”. Di Libia si parlerà anche la prossima settimana a New York ai margini dell’Assemblea Generale dell’Onu.

Presenti a Madrid erano esponenti dei governi dei paesi più prossimi alla Libia, aderenti alle iniziative 5+5 (Spagna, Francia, Italia, Malta e Portogallo, Algeria, Libia, Marocco, Mauritania e Tunisi) e al gruppo Med 7, alla lega Araba, alle Nazioni Unite, all’Unione Africana, alla Ue e all’Unione per il Mediterraneo, oltre a rappresentanti di Ciad, Egitto, Niger e Sudan. (17 settembre 2014)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts