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Isis: Parolin, risposta multilaterale e proporzionata

Il cardinale Parolin all'ONU

(Arturo Zampaglione)

NEW YORK – La Santa Sede afferma che è “lecito e urgente”, per fermare l’aggressione del terrorismo in Siria e Iraq, “ricorrere all’azione multilaterale e a un uso proporzionato della forza”. Il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, ha lanciato dal podio dell’Onu un forte monito verso la comunità internazionale, chiamata dalla Santa Sede ad assumersi la responsabilità di adottare il mezzo migliore per fermare l’aggressione ed evitare quindi il perpetrarsi di nuove e anche più gravi ingiustizie.

Il porporato si e’ riferito apertamente ai conflitti in Siria, in Medio Oriente e in Ucraina, per dire che “è deludente che fino ad ora la comunità internazionale si sia caratterizzata per le sue voci contraddittorie se non per il silenzio. E’ fondamentale che ci sia una unità di azione per il bene comune, evitando il fuoco incrociato di veti”. L’auspicio della Santa Sede, “un corpo rappresentativo di una comunità’ religiosa mondiale che abbraccia diverse nazioni, auspica invece che la comunità; internazionale si assuma le sue responsabilità considerando i mezzi migliori per fermare tutte le aggressioni e evitare la perpetrazione di ulteriori ingiustizie”.

Parolin ha poi osservato che il sangue versato dai cristiani e dalle altre minoranze in Siria e in Iraq sollecita il costante impegno di tutti a rispettare e promuovere la dignità di ogni singola persona voluta e creata da Dio.

“Qui con voi oggi, non posso non menzionare i molti cristiani e le minoranze etniche, che negli ultimi mesi hanno subito la persecuzione atroce in Iraq e Siria. Le loro richieste – ha sostenuto il Cardinale  – devono essere per noi un impegno costante a rispettare e promuovere la dignità di ogni singola persona, come voluta e creata da Dio”.

E intanto dal Vaticano arriva l’annuncio di un vertice ad alto livello dal 2 al 4 ottobre che vedrà riuniti in Vaticano con Parolin i nunzi apostolici in Medio Oriente. Saranno presenti – riferisce il sito Il Sismografo – i rappresentanti pontifici di Giordania-Iraq, Iran, Libano, Egitto, Israele-Gerusalemme-Palestina, Siria, Turchia e i rappresentanti della Santa Sede presso le Organizzazioni delle Nazioni Unite a New York e a Ginevra e presso l’Unione Europea.

All’incontro prenderanno parte, oltre al cardinale segretario di Stato, il sostituto mons. Angelo Becciu e il segretario e il sottosegretario per i Rapporti con gli Stati, mons. Dominique Mamberti e mons. Antoine Camilleri. Ci saranno anche il cardinale Fernando Filoni, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei popoli e i Responsabili di diversi dicasteri più direttamente coinvolti: la Congregazione per le Chiese Orientali, i Pontifici Consigli per il Dialogo interreligioso e per l’Unità dei Cristiani, i Pontifici Consigli per la Giustizia e la Pace, per i Migranti e Itineranti, Cor Unum. (30 settembre 2014)

Il testo integrale dell’intervento:

http://www.news.va/en/news/cardinal-pietro-parolin-secretary-of-state-to-the

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts