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Mare Nostrum: Ban Ki moon, solidarieta’ a Italia

GINEVRA – Ban Ki moon “solidarizza” con il governo italiano per la crisi dell’immigrazione e “apprezza molto” l’operazione Mare Nostrum condotta per salvare chi rischia la vita in mare. Il segretario generale delle Nazioni Unite e’ intervenuto nel corso di un dibattito nell’ambito del Comitato Esecutivo dell’Unhcr a Ginevra.

“Per la maggior parte dei rifugiati e richiedenti asilo provenienti dal Nord Africa, l’Italia e Malta sono la prima destinazione e il punto di partenza verso altri Paesi europei. Ho incontrato il primo ministro italiano Renzi qualche giorno fa a New York ed ho sollevato la questione. Ho affermato: ‘solidarizzo molto con il vostro problema’. Al tempo stesso, in quanto segretario generale, ho detto che l’integrità umana e i diritti umani devono essere pienamente tutelati nei campi di detenzione, nelle strutture”, ha aggiunto Ban
rispondendo a una domanda della delegazione italiana ed esprimendo grande apprezzamento per le operazioni di soccorso e
salvataggio in mare dell’Italia nell’ambito di Mare Nostrum.

Nel suo intervento all’Unhcr, il primo in un decennio davanti al Comitato Esecutivo di un segretario generale, Ban ha ricordato la sua infanzia da profugo in Corea e ha fatto appello ai Paesi del mondo per far di piu’ per prevenire le migrazioni forzate affrontando alla radice la causa di un problema particolarmente grave in Medioriente e Africa. “Servono piu’ risorse e piu’ leadership politic. Serve una forma di cooperazione senza precedenti della comunita’ internazionale”.  Mai prima d’ora le Nazioni Unite avevano visto tanti profughi, sfollati e persone in cerca di asilo: “Mai alle Nazioni Unite erano arrivate tante richieste di aiuti alimentari di emergenza e altre forze di aiuto per salvare vite”, ha detto il capo dell’Onu.

Parlando al Comitato esecutivo, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), António Guterres,  ha ricordato oggi che il sistema umanitario globale è ormai pericolosamente gravato dalle nuove crisi in Medio Oriente e in Africa e dal perdurare di conflitti irrisolti in Afghanistan, Repubblica Democratica del Congo, Somalia e altrove. Guterres ha dichiarato che l’aumento dei finanziamenti umanitari globali -che già nel 2013 aveva raggiunto il livello record di 22 miliardi di USD- non riesce più a tenere il passo con le crescenti necessità e ciò richiede un fondamentale ripensamento dei finanziamenti destinati allo sviluppo e agli aiuti umanitari.

«Oltre alla crisi in corso in Siria, i nuovi conflitti scoppiati nella Repubblica  Centrafricana, nel Sud Sudan, in Ucraina e più recentemente in Iraq hanno causato terribili sofferenze e massicci flussi migratori», ha dichiarato il capo di Unhcr. «Le organizzazioni umanitarie internazionali si sono attivate per rispondere a queste esigenze, ma a ogni nuova crisi ci avviciniamo ai nostri limiti e chiaramente non stiamo più facendo abbastanza». (1 ottobre 2014)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts