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Criminalita’: Italia per meccanismo riesame Convenzione di Palermo

VIENNA – L’Italia a Vienna sta promuovendo una iniziativa per creare un meccanismo di riesame della Convenzione contro la Criminalità Organizzata Transnazionale, meglio nota come Convenzione di Palermo perché firmata nel capoluogo siciliano nel 2000. La settima sessione della Conferenza delle Parti che hanno aderito alla Convenzione contro la Criminalità Organizzata Transnazionale si aprirà’ il 6 ottobre nella capitale austriaca: partecipa per l’Italia il ministro della Giustizia Antonio Orlando. Al centro del riesame, i tre protocolli della Convenzione (contro la tratta, contro il traffico di migranti e contro la produzione ed il traffico illeciti di armi da fuoco): l’idea e’di creare uno strumento in grado di venir applicato attraverso un esame strutturato dell’attuazione delle singole disposizioni a livello nazionale.

Si tratta di un obiettivo al quale gli Stati Parte stanno lavorando da anni, ma che è sempre sfuggito a causa di profonde divergenze sul finanziamento del meccanismo e sulla partecipazione della società civile. L’Italia ha proposto questa volta un approccio graduale, basato sull’uso dei gruppi di lavoro già istituiti dalla Conferenza delle Parti allo scopo di utilizzare in modo più proficuo le risorse disponibili e su di un ampio coinvolgimento delle ONG. L’iniziativa italiana è cosponsorizzata da Austria, Francia e Messico.

I lavori della Conferenza delle Parti, organizzati dall’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC), si apriranno alle ore 10 in seduta plenaria. Al termine della sessione mattutina della Conferenza, Orlando avrà un incontro bilaterale con il direttore esecutivo dell’UNODC Yury Fedotov. A margine dei lavori sono previste una serie di iniziative ed eventi dedicati ai temi in discussione. Il ministro Orlando parteciperà alla presentazione del docu-film dal titolo “Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e l’impegno antimafia. Una lezione di libertà e democrazia”, realizzato dalla Rai e curato dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone. (4 ottobre 2014)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts