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Mari puliti: Italia in prima linea con “sentinelle spaziali”

NEW YORK – Salute dei mari e delle coste: la prima sentinella e’ nello spazio. Una rete di satelliti capace di vedere l’invisibile sorveglia la terra continuamente, notte e giorno e in qualsiasi condizione meteorologica, permettendo di individuare navi, macchie di petrolio sulla superficie, modificazioni delle linee di costa. Nella settimana internazionale spaziale dedicata quest’anno ai benefici l’umanità della navigazione satellitare, l’Italia ha un ruolo di primo piano.

La rete italiana di quattro satelliti Cosmo Sky Med, letteralmente quattro occhi per osservare la Terra, fa da padrone tra le sentinelle dello spazio, anche se ne sono anche altre: dalle ‘sentinelle’ spaziali europee, i satelliti del programma di osservazione e monitoraggio della Terra dell’Unione Europea, si prevedono benefici per tutti i cittadini europei di 30 miliardi di euro nei prossimi 15 anni. E’ uno dei dati emersi dalla conferenza internazionale che si e’ svolta di recente nella sede dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) sull’utilizzo dei dati che arriveranno dal progetto, utili per il monitoraggio dei disastri ambientali fino alla alla difesa e il controllo delle frontiere. Si chiama Copernicus ed e’ il piu’ ambizioso programma di osservazione della Terra mai sviluppato, coordinato e gestito dall’Ue, la cui realizzazione e’ stata affidata all’Esa e a livello industriale da Thales Alenia Space e il contributo di Telespazio e e-Geos. “Da Copernicus – ha spiegato Jean-Jacques Dordain, direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) – arriveranno importanti benefici sia economici che sociali”. Benefici che tradotti in cifre, si legge in una nota Ue, ammonteranno in circa 30 miliardi di euro entro il 2030, in una vasta serie di settori: il monitoraggio climatico e ambientale, la tutela del territorio urbano e artistico, fino alla sicurezza delle frontiere e la protezione civile.

Alle Nazioni Unite il ruolo dei satelliti a tutela del Pianeta e’ stato al centro di recente di una presentazione di Finmeccanica al seminario ad alto livello organizzato da Italia, Palau e dal Principato di Monaco. In principio era una macchina fotografica, poi sono arrivati i radar ad apertura sintetica (SAR) che lavorano in banda X, in grado di vedere quindi attraverso le nuvole e in assenza di luce solare. Questi satelliti di ultima generazione possono fare molto: individuare ad esempio navi che stanno pescando illegalmente, distinguendole da quelle della pesca legale che hanno a bordo sistemi di posizionamento AIS, e denunciarle alle autorita’ in tempo reale. Lo scorso febbraio un memorandum di intesa tra il piccolo stato insulare del Pacifico di Palau e Telespazio e’ stato firmato a New York: dara’ vita a una collaborazione nel settore dell’osservazione della Terra da satellite per proteggere l’ambizioso parco marino voluto dal presidente dello stato isola Tommy Remengesau. (14 ottobre 2014)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts