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Libia: Unesco, appello per salvaguardia tesori cultura

NEW YORK – Dopo l’Iraq e la Siria, e’ la volta della Libia. L’UNESCO ha fatto appello alle parti della crisi libica per salvaguardare l’eredita’ culturale e religiosa del Paese messa a rischio dalle violenze degli ultimi giorni. Uno degli ultimi casi risale al 7 ottobre quando gruppi di uomini armati hanno vandalizzato la moschea Ahmed Pasha Karamanli nella medina di Tripoli, rimuovendo mattonelle di ceramica, decorazioni di marmo e danneggiando gravemente i pavimenti. Dopo pochi giorni, sempre secondo l’Unesco, e’ stata presa di mira la storica Othman Pasha Madrassa, danneggiata e saccheggiata mentre un altro tentativo di vandalizzare la moschea di  Darghout Mosque e’ stato sventato da volontari locali.

“Condanno fermamente gli attacchi ai monumenti culturali e religiosi di Tripoli”, ha detto la direttrice dell’Unesco Irina Bukova: “Saccheggi e traffico possono solo allargare le ferite nella societa’ libica che sta cercando di tornare alla normalita'”. Secondo la Bukova questi attacchi non sono semplici “danni collaterali” perche’ avvengono in un contesto di “ripetute e deliberate aggressioni all’eredita’ culturale del Paese, in Libia e altrove, minacciando la coesione sociale e alimentando violenze e divisioni”.

La crisi in Libia, secondo l’agenzia Onu per i rifugiati UNHCR ha costretto quasi 290.000 persone a lasciare le proprie case di cui circa 100.000 hanno bisogno urgente di cibo, assistenza sanitaria e semplicemente di un tetto in vista dell’arrivo dell’inverno. Su questo sfondo, l’UNESCO ha chiesto a tutte le parti in Libia e a livello internazionale di “rafforzare le azioni e la vigilanza per proteggere il patrimonio culturale del Paese dall’attuale stato di instabilita’ e mancanza di sicurezza”.

L’UNESCO ha esperienza nel coordinamento di azioni a tutela del patrimonio culturale in tempo di guerra, piu’ di recente in Mali, Siria e Iraq. In Libia l’agenzia dell’Onu dara’ il via “presto” a corsi di formazione di emergenza per mettere le autorita’ nelle condizioni di verificare rapidamente e documentare le condizioni del patrimonio.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts