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Roma: a Caracalla la corsa contro la fame

(di Anna Capasso) ROMA- Nella splendida cornice delle Terme di Caracalla, tra le più sontuose dell’impero romano, nate come luogo di sport e cura del corpo, si è tenuta domenica 19 ottobre la nona edizione dell’Hunger Run, la corsa contro la fame divenuta un appuntamento fisso della capitale. La manifestazione podistica ha coinciso con la settimana in cui le Nazioni Unite celebrano la Giornata mondiale dell’alimentazione. Nel 2006, quando è nata, la corsa romana veniva chiamata Run for Food (Corri per il cibo), ma dall’edizione del 2012 è stata ribattezzata Hunger run per rendere più esplicito l’obiettivo delle organizzazioni dell’Onu che hanno sede a Roma: eliminare la fame cronica nel mondo. E’ cambiato il nome, quindi, ma non lo scopo di combattere questa piaga, in particolar modo dell’infanzia.

4x20 corsa2La nona edizione della gara è stata organizzata dal Gruppo Sportivo Bancari Romani a nome della Fao (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, del Ifad (Fondo Internazionale per lo sviluppo agricolo), del Pam-Wfp (Programma Alimentare Mondiale), di Bioversity International e della FAO Staff Coop, con il patrocinio di Roma Capitale.  L’edizione 2014 di La Hunger run 2014 ha ampliato il numero dei suoi sostenitori, con l’adesione dell’Unione Europea, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della Caritas Internationalis.

Il percorso, di 10 chilometri per la gara competitiva e 5 chilometri per quella non competitiva, si snodava tra alcuni dei punti di Roma più belli, suggestivi e ricchi di storica. Erano stati allestiti numerosi stand e spazi ricreativi anche per i più piccoli. La partenza è avvenuta alle ore 10 in viale delle Terme di Caracalla. Sono stati 1500 gli atleti che si sono cimentati sul percorso più lungo e 2500 sul più breve. Ai nastri di partenza ci sono stati anche moltissimi giovani e bambini grazie alla presenza di numerose scuole straniere del circuito International Business (IB) che hanno contribuito ad arricchire la gara competitiva: Rome International School, Marymount International School Rome, St. Stephen’s School, St. George’s British International School, American Overseas School of Rome.

Il primo a tagliare il traguardo allo Stadio Nando Martellini è stato Pasquale Rutigliano dello Stato Maggiore dell’Esercito, con un tempo di 4x20 corsa132:18. Ad aggiudicarsi la nona edizione della gara femminile è stata Federica Proietti della Giovanni Scavo 2000 con 37:12. La prima squadra classificata, con 160 atleti al traguardo, è stata quella del “Gruppo Sportivo Bancari Romani”, da sempre impegnata sui temi della solidarietà e della fame nel mondo.

Gli atleti che partecipano alla gara romana inseguono un duplice obiettivo. Da un lato, contribuiscono alla battaglia contro la fame, poiché i fondi raccolti dalle registrazioni si trasformano in pasti scolastici per i bambini dei paesi in via di sviluppo. Dall’altro lato, regalano a tantissimi bambini il sogno di un futuro diverso. I fondi raccolti, infatti, vanno ai programmi di alimentazione scolastica del Pam-Wfp di cui beneficiano quasi 20 milioni di bambini in 63 paesi. Si tratta di un grande investimento per il futuro dei più piccoli ad un minimo costo: con soli 20 centesimi di euro si fornisce un pasto a scuola. I dati sono allarmanti, oltre 58 milioni di bambini in età scolare non frequentano la scuola e regalare loro la possibilità di un pasto a scuola può essere un ottimo incentivo.

L’anno scorso i ricavi della Hunger Run erano andati a un progetto della Fao di sostegno ai giovani che vivono nella regione settentrionale del Sudan e che studiano le tecniche di allevamento del bestiame. La scuola è il luogo dove coltiviamo i nostri sogni e le nostre aspirazioni. Cesare Zavattini, scrittore e sceneggiatore, aveva coltivato per tutta la vita il sogno di portare nelle scuole un’ora di lezione sulla pace, perché, spiegava, è in quel luogo che nasce il cittadino e l’uomo tout court, ed è lì bisogna intervenire se si vuole contribuire alla crescita intellettuale ed etica dell’intera società. Ed è anche in questa prospettiva che le Nazioni Unite si occupano di alimentazione scolastica e promuovono manifestazioni come la corsa alle Terme di Caracalla.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts