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Reyhaneh impiccata, sconcerto mondo, Renzi, stop pena morte

TEHERAN/NEW YORK – Reyhaneh “ha ballato con la forca”: l’annuncio della madre ha colpito il mondo. Contro tutti gli appelli internazionali, l’Iran ha impiccato Reyhaneh Jabbari, la ragazza di 26 anni condannata a morte per aver ucciso il suo stupratore, un chirurgo ed ex 007 iraniano, contro  appelli internazionali rivolti alle autorità.

Rehyaneh e’ stata messa a morte all’alba in una prigionie di Teheran davanti ai parenti di Morteza Abdolali Sarbandi, l’ex dirigente dell’intelligence. La morte e’ stata confermata dalla madre, la nota attrice iraniana Shole Pakravan, ha sul suo profilo Facebook. Shole non ha assistito all’esecuzione pur essendo rimasta tutta la notte fuori dalla prigione di Gohardasht di Karaj.

La ragazza era stata arrestata nel 2007, quando aveva 19 anni.  Una campagna per salvarla era stata lanciata su Facebook e Twitter il mese scorso e, in un primo momento, sembrava che avesse portato a una sospensione temporanea dell’esecuzione.  Alcuni giorni fa era pero’ fallito l’ultimo tentativo di ottenere
il perdono dalla famiglia della vittima, perchè la 26enne non aveva voluto smentire la propria versione dei fatti.

Con organizzazioni umanitarie per i diritti umani come Amnesty, l’Italia e’ stata in prima fila nel coro di sconcerto internazionale. Un minuto di silenzio è stato osservato alla Leopolda a Firenze, dove è in corso il convegno organizzato dal premier Matteo Renzi.  “L’uccisione di Reyhaneh, vittima due volte, è un dolore profondissimo”, ha detto da parte sua il ministro degli Esteri Federica Mogherini secondo cui la difesa dei diritti umani e l’abolizione della pena di morte “sono battaglie fondamentali che l’Italia non rinuncerà mai a portare avanti in tutte le sedi”. Si e’ unito alle condanne anche il Dipartimento di Stato: “Ci sono serie inquietudini sull’equità del processo”, ha detto la portavoce Jan Psaki. Gli Stati uniti sono tra i paesi che ancora ammettono nei loro ordinamenti la pena capitale.

L’impiccagione di Rehyaneh ha coinciso con la ripresa all’Onu del negoziato per una nuova risoluzione sulla moratoria delle esecuzioni. Dal 2013, secondo le stime dell’Onu, oltre 500 persone sono state messe a morte in Iran, soprattutto per delitti legati al traffico di droga. (25 ottobre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts