Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Siria: de Mistura propone “zona franca” per Aleppo

Aleppo, la citta' simbolo

(Alessandra Baldini)

NEW YORK – Contro la minaccia dell’Isis in Siria, l’inviato speciale dell’Onu Staffan de Mistura ha proposto “zone franche” di cessate in fuoco a partire da una citta’ simbolo, Aleppo.

Aleppo sarebbe un’ottima candidata”, ha detto de Mistura parlando di “sacche di cessate il fuoco” da attuare progressivamente per consentire, con la fine dei combattimenti, l’arrivo degli aiuti umanitari e l’avvio del dialogo politico.

“Da una goccia is fa un lago, da un lago si fa un mare”, ha detto l’inviato delle Nazioni Unite dopo aver informato il Consiglio di Sicurezza dei risultati della sua missione nelle capitali della regione. De Mistura, che oltre a Damasco e’ stato a Beirut, Teheran e poi anche a Mosca, ha precisato di non avere un piano di pace, quanto piuttosto un “piano di azione” per alleviare le sofferenze di oltre tre anni di guerra civile in Siria. “Il messaggio che ho sentito da tutti i siriani e’  ‘khalas’, abbastanza”, i siriani stanno soffrendo da tutte le direzioni, ha detto il diplomatico italo-svedese a cui Ban Ki moon ha affidato in luglio un missione risultata “impossibile” per Kofi Annan e Lakhdar Brahimi.

L’area di Aleppo e’ stata al centro proprio oggi di intensi scontri armati tra insorti anti-regime, tra cui qaedisti, e forze lealiste, tra cui sciiti libanesi Hezbollah, riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus). Il regime di Damasco cerca da settimane di stringere la morsa attorno ai quartieri orientali della metropoli siriana e la via di Handarat costituisce ormai l’unico accesso tra la citta’, solo in parte controllata dagli insorti, e la campagna nord verso il confine con la Turchia. All’Onu intanto l’ambasciatore siriano Bashar Jafaari si e’ detto all’oscuro della proposta de Mistura, ma pronto a darle la dovuta considerazione: “L’inviato del segretario generale non l’ha discussa con il governo siriano. Ne parleremo domani e poi a Damasco”, ha commentato l’inviato di Bashar al Assad dopo l’annuncio allo “stake out” fuori dall’aula del Consiglio.

E sempre di Aleppo a lungo assediata ha parlato il fondatore della Comunita’ di Sant’Egidio Andrea Riccardi incontrando a Mosca il ministro degli Esteri Sergei Lavrov. Riccardi ha rilevato il valore della città come luogo di convivenza tra popoli e religioni differenti, ma anche per quanto concerne il patrimonio dell’umanità. “Bisogna salvare la citta’ dal rischio di essere la nuova Mossul”, ha affermato Riccardi che già all’inizio dell’estate aveva lanciato un appello internazionale per fare di Aleppo la prima citta’ aperta del Medioriente. (30 ottobre 2014)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts

2 Trackbacks & Pingbacks

  1. Siria: de Mistura, “congelare la guerra localmente” | OnuItalia
  2. Sant’Egidio da Ban: per svolta in Siria salviamo Aleppo | OnuItalia

Comments are closed.