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Clima: Onu, uomo responsabile; Galletti, ora tocca al mondo

COPENAGHEN – L’uomo e’ al 95 per cento responsabile dei cambiamenti climatici e adesso tocca al mondo trarne le conseguenze. Queste le conclusioni del rapporto del gruppo di esperti dell’Ipcc,  la più completa valutazione del climate change dal 2007 ad oggi. “La scienza ha parlato. Non c’e’ ambiguità’ nel suo messaggio. I leader devono agire”, ha detto a Copenaghen il segretario generale Ban Ki moon: “Il tempo non e’ dalla nostra parte”.

Un  appello raccolto dall’Italia. Il verdetto Ipcc sui gas serra “è una chiamata alle responsabilità per il mondo. L’Europa guida verso Lima e Parigi2015, ma ora serve presa coscienza globale”, ha commentato su Twitter il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti , che si trova in Cina dove solleciterà il collega cinese ad un impegno sula lotta ai combustibili fossili.

Le cause principali del riscaldamento globale sono la deforestazione e la combustione di carboni fossili causate dall’attività umana. “Dobbiamo agire subito per limitare i danni, abbiamo i mezzi per farlo”, ha detto Ban. L’Ipcc afferma che le concentrazioni di gas serra nell’atmosfera hanno raggiunto i più alti livelli “in 800 mila anni” e”resta poco tempo” per riuscire a mantenere l’aumento della temperatura entro i 2 gradi centigradi. “Se ignoriamo i dati mettiamo in pericolo i nostri figli”, ha commentato i nuovi dati il segretario di Stato americano John Kerry.

Il documento racchiude le conclusioni di tre precedenti studi ed è stato approvato dal Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (Ipcc). Oltre all’impatto dell’uomo, il rapporto analizza come i cambiamenti climatici siano già in corso e possano diventare irreversibili a meno che le emissioni di gas serra non vengano tagliate. Secondo l’Ipcc, gli scienziati sono certi al 95% che l’aumento dei gas serra dovuto a combustione di carboni fossili e la deforestazione, siano le principali cause del riscaldamento dalla metà del ventesimo secolo. La temperatura media della superficie della Terra e degli Oceani ha acquistato 0,85C tra il 1880 e il 2012, hanno aggiunto gli esperti riuniti a Copenaghen

Il rapporto dell’Ipcc e ‘ la più completa valutazione del cambiamento climatico dal 2007 ad oggi. Nella decisione di affrontare il problema del cambiamento climatico l’Onu ha avuto “un grande sostegno popolare, con centinaia di migliaia di persone che hanno marciato in settembre a New York e in altre città per chiedere un intervento. Io stesso sono stato ispirato dai cittadini del mondo scesi in piazza” ha sottolineato Ban Ki-moon. “Se agiremo adesso in modo decisivo” per contrastare il cambiamento climatico, “avremo i mezzi per costruire un mondo migliore e più sostenibile” spiega il segretario generale dell’Onu. Gli esperti del Gruppo Intergovernativo sul cambiamento climatico hanno fissato il calendario: le emissioni mondiali devono essere ridotte dal 40 al 70% tra il 2010 e il 2050 e sparire dal 2100. (2 novembre 2014)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts