Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Libia: Gentiloni, forza Onu solo dopo accordo interno

ROMA – Per ragionare di interventi militari sotto la bandiera Onu serve un “sentiero aperto”, e il lavoro che sta facendo l’inviato delle Nazioni Unite Bernardino Leon e’ “tenere aperto questo sentierino”, ma c’e’ una parte del mondo che preme per la divisione della Libia: cosa che rende più “difficile” un accordo interno tra le parti per una transizione. Lo ha detto, in una intervista a “In mezz’ora”, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni.

“Nel momento in cui ci fosse un’intesa tra le due parti, se non altro per un governo di transizione, penso che le Nazioni Unite potrebbero andare li’ con una forza di peacekeeping e l’Italia potrebbe avere un ruolo molto rilevante”, ha detto Gentiloni:”Ma devo dire onestamente che questo risultato e’ difficile da realizzare”. Un punto fermo: una’eventuale forza di interposizione dell’Onu dovrebbe andare in Libia come forza di pace. “Gia’ tre anni fa con l’intervento internazionale che ha portato alla caduta di Gheddafi abbiamo fatto l’errore di pensare che con la sola forza, ma senza un progetto politico, si risolva qualcosa”, ha detto il ministro. E ha aggiunto che ,senza la presenza dell’ambasciata italiana in Libia, anche la mediazione delle Nazioni Unite e di Leon, risulterebbe “piu’ difficile”.

Gentiloni ha parlato di “contatti costanti” con Leon – oggi una serie di esplosioni hanno provocato la prematura interruzione di un incontro tra l’inviato Onu e il primo ministro libico Abdullah al Thinni nella citta’ orientale di Bayda – e rilevato che la posizione italiana in Libia e’ molto apprezzata. Nell’unico  colloquio avuto finora con il segretario di Stato Usa, John Kerry, il titolare della Farnesina ha ricevuto i ringraziamenti del governo di Washington perche’ l’Italia continua tenere aperta la propria rappresentanza diplomatica nel tormentato Paese. (9 novembre 2014)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts