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Manoscritti San Francesco: countdown a viaggio all’Onu

La foto testimonia una delle fasi più delicate del restauro che prevedeva il consolidamento localizzato di alcune zone del testo. Copyright © Laboratorio di Restauro dell'Abbazia di Praglia.

ASSISI/NEW YORK – E’ conto alla rovescia per 19 fragili e preziosissime testimonianze della Cristianita’: nei prossimi giorni manoscritti e documenti pontifici del XIII e XVI secolo riguardanti San Francesco – la superstar e’ il Codice 338, raccolta dei primi scritti e documenti relativi a san Francesco e all’Ordine
dei Frati Minori tra cui il Cantico delle Creature – lasceranno per la prima volta in 700 anni  l’Italia alla volta di New York.

nella foto Cristiano Ballan, Pierangelo Massetti, Alberto Benato, Gloria Biasin e Giada Liuzzo.

nella foto Cristiano Ballan, Pierangelo Massetti, Alberto Benato, Gloria Biasin e Giada Liuzzo.

L’obiettivo e’ la mostra “Frate Francesco: tracce, parole, immagini” al quartier generale dell’Onu, inaugurata il 17 novembre e aperta fino al 28, prima di passare al Brooklyn Borough Hall fino a meta’ gennaio. I pezzi – 13 manoscritti e sei documenti di archivio, vengono dal Fondo antico della biblioteca comunale di Assisi presso la biblioteca del Sacro convento. Per poter affrontare il viaggio, i manoscritti – generalmente conservati in una stanza blindata della biblioteca – hanno avuto bisogno di un restauro conservativo presso il monastero benedettino di Praglia (Padova). Un intervento costato circa 40.000 euro e finanziato da sponsor privati (piccolo paradosso per un Santo la cui regola imponeva spogliarsi di ogni bene e vivere in poverta’).

Alessandro Grassani per il New York Times

Alessandro Grassani per il New York Times

La trasferta del Cantico dei Cantici ha conquistato le pagine del New York Times: “Non avrei mai pensato di avere tra le mie mani queste opere”, ha detto il reverendo Pierangelo Massetti, responsabile del laboratorio di restauro di Praglia: “Francesco ha scritto questo poema. Il testo e’ probabilmente la base della lingua italiana, il primo testo conosciuto in vernacolo”.

I manoscritti sono appena tornato da Praglia al Sacro convento. Del trasporto si è occupata un’azienda specializzata, che penserà anche alla spedizione a New York dopo il collaudo da parte di un funzionario della Regione Umbria. Ancora da definire nei dettagli il piano dell’esposizione: il cuore sarà il Codice 338,  e poi i documenti che più da vicino testimoniano della vicenda storica di Francesco; le antiche biografie del Santo e le miniature che lo raffigurano in antichi libri liturgici.

francesco-225x300L’opera di restauro piu’ complessa e’ stata sul Manoscritto 328, un testo del frate francescano Ubertino da Casale che interpreta la regola di San Francesco. Per il Manoscritto 338 – questo il report  dell’equipe di restauro dell’Abbazia di Praglia: il direttore Massetti osb, con i restauratori Cristiano Ballan osb, Alberto Benato, Gloria Biasin – sono stati scuciti i fascicoli e staccata la legatura (l’indorsatura si è staccata agevolmente). E’ stato pulito per intero con pennello a setole morbidissime. Suturate le parti compromesse con velo di fibra giapponese. Consolidate le mediazioni grafiche. Velate le corrosioni sugli inchiostri, Piccoli rattoppi per le lacune: con carta giapponese. Ricomposti i fascicoli (previo spianamento delle carte membranacee e rifilatura degli eccessi di lavorazione). Ricucito come in origine su nervi doppi di canapa. Nuovi capitelli su anima di canapa con cucitura primaria e secondaria. Ancoraggio alla legatura originale (non quella staccata, la prima: medievale) previo interventi necessari di pulitura e restauro: innesto di pelle allumata conforme per il dorso e le varie mancanze:  “Ora è in contenitore bivalve con battente. Soddisfattissimi”. 

Tra gli altri pezzi c’e’ una preziosa pergamena con una delle prime narrazioni della vita del Santo, commissionata all’epoca della canonizzazione nel 1228. E poi  il manoscritto 686 (la vita seconda di san Francesco di Tomaso da Celano), il manoscritto 345 (la legenda Major di Bonaventura da Bagnoregio), il manoscritto 347 (la legenda Minor di Bonaventura da Bagnoregio), il manoscritto 351 (la vita di Tommaso Becket che conserva unito l’unico frammento esistente della vita prima di Francesco di Tommaso da Celano). La mostra, che ha già fatto tappa quest’anno  alla Camera dei Deputati, e’ richiestissima da musei e fondazioni in tutto il mondo, dalla Russia all’Argentina, ma i frati di Assisi sembrano riluttanti. Al New York Times hanno detto che sperano che dopo gennaio i manoscritti tornino a casa.

2010-08-11_Assisi_San_Francesco_basilica_superiore_(corrected)Non per questo invisibili al pubblico. Ogni anno la basilica di San Francesco è visitata da circa 6 milioni di turisti di cui il 40% americani. “Questo – sottolineano i frati del Sacro convento sul sito sanfrancesco.org – fa capire l’attenzione verso la spiritualità francescana che è nuovamente punto di riferimento e modello, grazie anche soprattutto a Papa Francesco che attualizza il messaggio del Santo di Assisi”.

Una menzione in chiusura sul laboratorio di restauro del libro di Praglia: inaugurato il 24 settembre 1951, prosegue da allora la sua opera a favore di Enti Pubblici, Enti Ecclesiastici e Privati. L’anima dell’attività è scritta intrinsecamente nella tradizione benedettina: l’attenzione dei monaci amanuensi nel trasmettere il sapere continua oggi a Praglia in chi si dedica con passione all’affascinante arte del restauro del libro. Ingente e prezioso è il materiale passato tra le mani degli operatori: dall’Archivio si stima come si sia operato su un numero di pezzi che si avvicina a 25.000 senza contare piccoli interventi su documenti vari, di cui non si è conservata traccia scritta del loro transito in laboratorio. (11 novembre 2014)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts