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Moda e politica: stilista palestinese-italiano all’Onu

NEW YORK – Quando la moda incontra la politica: sullo sfondo delle perenni tensioni a Gaza e dei nuovi incidenti a Gerusalemme,  lo stilista Jamal Taslaq fa sfilare al Palazzo di Vetro, con la sua storia personale, quella di un popolo che aspira a diventare Paese. Palestinese di Nablus, formato a Roma e cittadino italiano, Taslaq ha presentato 45 esempi della sua collezione autunno-inverno nell’aula dell’ECOSOC, il Consiglio Economico e sociale dell’ONU, in occasione dell’anno per la solidarietà al popolo palestinese.

TASLAQ_FW_14_15_211Tailleur, abiti da cocktail e da sera coi ricami ispirati alla sua terra, alcuni realizzati da profughi nel campo di Gerasa in Giordania, e per finire un maestoso abito da sposa. Sono due anni quasi al giorno che l’ANP ha ottenuto dall’Assemblea Generale lo status di stato osservatore non membro: “E’ con orgoglio che condividiamo con voi un esempio della nostra creativita’, del nostro ricco contributo al mondo che passano anche per la moda e risalgono all’inizio della nostra storia”, ha detto l’ambasciatore palestinese all’Onu Riyad Mansoor .

La sfilata era stata preceduta da polemiche: poche ore prima del debutto di Taslaq all’Onu il segretario generale dell’Onu Ban Ki moon aveva lanciato una inchiesta indipendente sui fatti di Gaza della scorsa estate. L’ambasciatore di Israele al Palazzo di Vetro Ron Prosor era poi corso allo stake-out del Consiglio di Sicurezza per stigmatizzare il “silenzio” dell’ANP di fronte alle ultime violenze a Gerusalemme: “Ignorare le provocazioni e’ come appoggiare il terrorismo. Ma anziché condannare l’ANP rganizza una sfilata”.

L’appuntamento con Taslaq ha fatto seguito ad altri organizzati dalla delegazione palestinese per l’anno della solidarietà decretato nel 2013 dall’Assemblea Generale: Mansour aveva portato nella stessa sala dell’Ecosoc il film candidato all’Oscar “Five Broken Cameras” e il linguista Noam Chomsky. Nel caso di Jamal e’ la sua storia personale che racconta “la forza e la resistenza dei palestinesi, due aspetti del carattere di un popolo che gli hanno permesso di resistere all’occupazione”, ha detto María Rubiales de Chamorro, rappresentante permanente del Nicaragua all’Onu e vice-presidente del Comitato per i diritti inalienabili del popolo palestinese.

Quarantaquattro anni, Taslaq vive a Roma dal 1990. Ha studiato in Italia e arrivato al successo quando nel 2000 ha cominciato a presentare le sue collezioni a AltaRomAltaModa. “Sono nato e cresciuto in Cisgiordania, con i miei coetanei ebrei eravamo buoni vicini”, ha mandato a dire lo stilista giudicato da alcuni “il nuovo Valentino” e che nel suo atelier di via Ludovisi veste la regina Ranya e Sharon Stone. L’auspicio e’ per la pace e che diventi realtà in un futuro vicino il “sogno di convivenza ispirato ai principi di sicurezza e di giustizia”.

Un grazie anche agli italiani – ad applaudire lo stilista tra rappresentanti del corpo diplomatico e funzionari Onu c’era il Rappresentante Permanente italiano Sebastiano Cardi – che gli hanno permesso di diventare quello che e’, uno degli ambasciatori internazionali della moda, grazie a creazioni, realizzate in Italia e arricchite, con rivisitazioni in chiave moderna, di ricami antichi della tradizione palestinese e citazioni dell’arte rinascimentale. (10 novembre 2014)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts