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Cardi e UFC rilanciano, riforma Consiglio basata sul merito

NEW YORK – Un Consiglio di Sicurezza che esce dalla prima riforma dal 1963 dovrebbe essere basato sul merito, non sul privilegio: a nome del gruppo Uniting for Consensus il Rappresnetante Permanente dell’Italia all’Onu Sebastiano Cardi ha rinnovato la richiesta che Paesi pronti a dare un significativo contributo ai lavori del Consiglio possano servire per periodi più lunghi e con maggiore frequenza.

Alla ripresa dei lavori del gruppo intergovernativo per la riforma, Cardi ha osservato, che se si guarda  puramente ai numeri, il Consiglio di Sicurezza di oggi e’ meno rappresentativo dell’intera membership che all’inizio della sua storia. Per correggere questo difetto, ha detto Cardi, si deve consentire a tutti gli Stati membri di occupare periodicamente un seggio: questo può’ esser fatto soltanto aumentando il numero dei seggi elettivi.

No dunque all’aumento dei permanenti oltre ai P5 (Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Russia, Cina) con diritto di veto: non solo questo perpetuerebbe un trend in base al quale un terzo dei Paesi membri dell’Onu non  ha mai avuto un posto nel Consglio, ma creerebbe un Consiglio elitario e esclusivo, a scapito della democratizzazione e della accountability verso la membership. “Non chiediamo a chi aspira ai seggi permanenti di rinunciare alle loro ambizioni. Chiediano loro, invece, di mantenere quel livello di impegno e di affrontare la sfida di un periodico confronto con la membership sul loro contributo al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale”, ha detto Cardi.

Il rappresentante italiano ha ribadito la proposta di compromesso di Ufc: nuovi seggi a piu’ lunga durata e la possibilita’ di rielezione immediata. “La lunghezza dei mandati e la possibilita’ di essere rieletti subito offre una vasta gamma di alternative che potrebbe identificare i punti di convergenza a cui tutti stiano cercando di arrivare”. (12 novembre 2014)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts