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Fao: Lorenzin, da Italia no a riduzione livelli zuccheri alimenti

Beatrice Lorenzin

ROMA – L’Italia e’ contraria alla proposta di ridurre i livelli di zucchero negli alimenti. Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a margine della seconda Conferenza internazionale sulla nutrizione in svolgimento a Roma alla Fao. “È una proposta che sta girando nel contesto internazionale”, ha precisato il Ministro: “Ma non è facendo questo tipo di divieti che noi costruiamo la cultura dell’alimentazione”.

L’ipotesi sarebbe di ridurre dal 10 al 5 per cento la percentuale di zuccheri delle calorie consumate, ma secondo la Lorenzin si tratta di un approccio sbagliato: “Dobbiamo invece proporre il modello della dieta mediterranea ed educare famiglie e bambini a mangiare bene e anche a fare attività fisica”.

Il tetto del 10% e’ stato raccomandato dall’OMS nel 2002: molto meno del 13% delle calorie giornaliste che attualmente l’americano medio ricava dallo zucchero. L’OMS, basandosi su studi commissionati dall’agenzia ONU per la salute e pubblicati su   BMJ e il Journal of Dental Research sostiene che l’abbattimento al 5% aiuterebbe a ridurre l’obesità e problemi dentali.

Per un adulto con una massa corporea media, il 5% del totale delle calorie giornaliere sarebbe, secondo l’OMS, circa 25 grammi, pari a sei cucchiaini da te’ di zucchero.  Per zucchero l’agenzia Onu per la salute  intende tutte le forme addizionate al cibo, per esempio, destrosio, glucosio e fruttosio, oltre allo zucchero da tavola e agli zuccheri presenti naturalmente in miele, sciroppi, succhi di frutta e concentrati di frutta. Una lattina di Coca Cola contiene 35 grammi di zucchero, mentre un contenitore da 180 grammi di yogurt alle fragole arriva a 27 grammi. Lo zucchero può anche essere nascosto nei pani, il ketchup, salse di pomodoro, condimenti per l’insalata, e così via.  Non pero’ la frutta “al naturale” il cui contenuto in fibre ammortizza, rallentandone la digestione, la dose di zuccheri contenuta. (19 novembre 2014)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts