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Sereni all’Onu: a fine agosto Conferenza Speaker Parlamenti

NEW YORK –  La Quarta Conferenza Mondiale dei Presidenti dei Parlamenti si svolgera’ a New York dal 31 agosto al 2 settembre e avra’ al centro del dibattito, su input dell’Italia, il tema delle migrazioni legate alle crisi internazionali. Lo ha detto Marina Sereni, vice-presidente della Camera dei Deputati, al Palazzo di Vetro per per partecipare alle riunioni del comitato preparatorio della Conferenza e per incontri ad alto livello nel Segretariato.

“Il Segretario Generale Ban Ki moon ha dato luce verde”, ha detto la Sereni e la data “e’ quella più vicina possibile” al summit dei capi di Stato e di governo incaricati di definire l’agenda di sviluppo sostenibile post 2015 “proprio per sottolineare il ruolo dei Parlamenti di fronte alle sfide globali”.

Compito del Comitato preparatorio, guidato dal presidente dell’Unione Inteparlamentare Saber Chowdhuri (Bangladesh), era di definire gli obiettivi principali della Conferenza, il suo tema complessivo, gli elementi del documento finale, data e luogo dell’assise. La Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti e’ la quarta dopo quelle tenute nel 2000, 2005 e 2010: “In un momento in cui i cittadini mostrano di non avere fiducia nella politica dobbiamo recuperare questo rapporto”, ha detto la Sereni: “Non ci vogliamo sovrapporre ai governi, ma come Parlamenti dobbiamo ascoltare e far pesare le voci dei cittadini che rappresentiamo”. Fanno parte dell’Unione Interparlamentare, organizzazione internazionale che da associazione di singoli parlamentari e’ diventata rappresentativa di istituzioni, le assemblee legislative di 166 Stati (grandi assenti gli Stati uniti che ne sono usciti qualche anno fa e mai più rientrati).

Nella tre giorni a New York, la Sereni ha incontrato il sottosegretario per il peacekeeping Herve Ladsous e il numero due dell’Onu per i diritti umani Ivan Simonovic. Si e’ parlato di missioni di pace e della necessita’ che il loro aspetto politico si affianchi strettamente a quello militare. Ladsous ha espresso apprezzamento per il lavoro che l’Italia sta facendo con l’Unifil nel Libano meridionale e in Congo con il contributo degli aerei senza pilota non armati (UAV) della Selex Es che “hanno cambiato il modo di lavorare” sul campo.

“Abbiamo bisogni di personale specializzato”, e’ stato l’appello del capo del Dpko a Paesi come l’Italia, che pure e’ il primo contributore occidentale in termini di numero di truppe: “Non solo soldati ma medici, ingegneri”. E anche con Simonovic, oltre che della campagna per la moratoria della pena di morte, si e’ parlato di peacekeeping in termini di diritti umani che si incrociano con quelli delle minoranze religiose sotto minaccia di sterminio in Iraq e in Siria: “Devono far parte della riflessione sulla riforma delle missioni di pace e in un momento in cui il mondo si trova di fronte a minacce come quelle dell’Isis”, ha detto la Sereni. Prevenire, in certi casi e’ meglio e meno costoso che reprimere. (19 novembre 2014)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts