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114 si a moratoria: Italia, soddisfazione a tutto campo

NEW YORK/ROMA – Soddisfazione a tutto campo – dalla Farnesina alle ONG che hanno affiancato il lavoro della diplomazia italiana per portare a casa i 114 si, tre in più del 2012 – dopo il voto all’Onu sulla moratoria delle esecuzioni. Per il ministro degli esteri Paolo Gentiloni l’aumento delle adesioni “segna un passo avanti in una battaglia di civilta'” che e’ anche il frutto “dell’impegno congiunto del nostro Paese e dei partner europei e internazionali”. La vice-presidente della Camera Marina Sereni, reduce da una tre giorni al Palazzo di Vetro durante la quale aveva incontrato il sottosegretario per i diritti umani Ivan Simonovic, si e’ congratulata su Twitter con il Rappresentante Permanente italiano Sebastiano Cardi e la sua squadra.

moratoria italiaLa risoluzione era stata presentata dal Cile a nome di una vasta coalizione di paesi rappresentativi di tutte le aree geografiche. Per Mario Marazziti, parlamentare della Commissione per i Diritti umani della Camera e un “veterano” delle campagne all’Onu contro la pena di morte, e’ stato il risultato  di un metodo nuovo di lavoro, “di sinergia tra governi e le maggiori ONG del mondo, con un ruolo intelligente dell’Italia in prima fila, rinnovato dalle scelte del governo e di politica estera che hanno messo la diplomazia umanitaria tra le priorità”.

B24jUtLIYAAT6lw.jpg-largeSoddisfazione di Nessuno Tocchi Caino che alla vigilia del voto all’Onu era in Niger, uno dei paesi passati al “fronte del si” e il cui voto in Terza Commissione era stato preannunciato personalmente dal ministro della giustizia Amadou Marou a Marco Pannella e alla delegazione della ONG vicina al Partito Radicale in visita a Niamey.
“Aumentano le astensioni e mi auguro che la forte spinta abolizionista registrata in Commissione convinca i paesi che ancora mantengono la pena capitale nel loro ordinamento a cambiare opinione quando, a dicembre, l’Assemblea Generale sarà chiamata a votare la risoluzione”, ha auspicato Marco Impagliazzo, presidente della Comunita’ di Sant’Egidio, notando l’adesione di paesi africani e asiatici: “Frutto di un intensa opera di sensibilizzazione sui temi del rispetto dei diritti e della umanità della pena che la Comunità trasteverina conduce da anni”.
Soddisfatta anche Amnesty, parte della task force di ONG insediata in estate dall’allora ministro Federica Mogherini: “Siete dalla parte sbagliata della storia”, ha mandato a dire Chiara Sangiorgio, esperta dell’organizzazione internazionale, alla minoranza di stati che ancora praticano la pena di morte. (22 novembre 2014).
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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts