Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Ginevra: “Rinascita” di Pistoletto per 70 anni Onu

GINEVRA – “Rebirth”, rinascita: una scultura monumentale dell’artista italiano Michelangelo Pistoletto verra’ installata nel Parco de l’Ariana  il 24 ottobre 2015, nel giorno in cui il Palais des Nations aprira’ le sue porte al pubblico. L’evento rientra nei programmi dell’Onu a Ginevra per celebrare i 70 anni delle Nazioni Unite. L’iniziativa e’ stata presentata in una conferenza stampa dal direttore generale ad interim di UNOG Michael Moller, dal Rappresentante Permanente italiano Maurizio Serra e dallo stesso artista che successivamente, in una breve cerimonia, ha tracciato il simbolo di “Rebirth” sul luogo dove la scultura verra’ installata.

“Rebirth” simbolizza la “rinascita” della societa’ in un mondo nuovo basata sul dialogo degli opposti, sull’equilibrio, la pace, diritti e benessere per tutti. Gli obiettivi sono quelli della missione dell’Onu: trovare un punti di incontro tra idee divergenti, mettere insieme le diversita’, ispirare modi alternativi di governare e far politica, promuovere uno sviluppo inclusivo e sostenibile. La collocazione in mezzo al parco che porta al Palais des Nations  e’ significativa per ricordare allo staff, ai delegati e ai visitatori dell’importanza di “trovarsi in mezzo”, di far ponte attraverso le distanze per trovare armonia.

La scultura di Pistoletto riconfigura il simbolo matematico che rappresenta l’infinito tracciando tre cerchi: due cerchi opposti rappresentano i mondi della natura e dell’artificio mentre il cerchio mediano e’ la congiunzione dei primi due e rappresenta la matrice di un mondo nuovo, il “terzo paradiso”, luogo di meditazione e di “rinascita”. Lungo i tre cerchi saranno disposti 193 blocchi di pietra, il numero dei membri delle Nazioni Unite. Ogni Paese è invitato a far giungere “un pezzo della propria terra”, una pietra che sarà poi tagliata a Carrara, sulla quale sarà scolpito il nome del Paese, ha spiegato l’artista.

Il cerchio al centro sara’ il punto di incontro, non solo simbolico: “Sarà possibile sedersi sulle pietre” dell’installazione “per parlare e incontrasi” nel parco dell’Onu. Il tracciato dell’installazione (circa 40 metri di lunghezza) sarà visibile anche di notte poiché sarà in una materia che restituirà nel buio la luce captata durante il giorno, ha detto Pistoletto. “E’ un’opera emblematica”, ha sottolineato il direttore generale  Moller. Un’opera “concepita per il simbolo dei 70 anni delle Nazioni Unite”, ha aggiunto il rappresentante permanente italiano Serra. L’installazione è un dono dell’artista, tramite i buoni uffici del governo italiano. I Paesi membri dell’Onu ed i privati hanno l’opportunità di diventare sponsor. Il Fondo ambiente italiano (FAI) si è impegnato a garantirne la manutenzione nel futuro.

pistolettoE’ la seconda volta che Pistoletto collabora con l’Onu a Ginevra: Lo scorso 21 marzo, in occasione di quella che è anche la Giornata Internazionale delle Foreste, UNECE-FAO e la Fondazione Pistoletto avevano messo in piedi l’evento «Forest for Fashion – Fashion for Forest» che ha incluso una serie di attività focalizzate sulle fibre innovative ricavate dalle foreste, e su come queste possono divenire parte dell’industria della moda e del ciclo di produzione e vendita.

Un messaggio che è stato racchiuso nella performance che ha visto protagonista l’opera “Terzo Paradiso” di Pistoletto, sotto la quale alcuni ballerini hanno danzato indossando abiti e accessori realizzati con tessuti e materiali ricavati dal legno, disegnati da oltre 15 stilisti e artisti che hanno collaborato con Città dell’Arte e la sua piattaforma Fashion B.E.S.T. La sfilata-evento era stata preceduta da una conferenza che ha visto protagonisti non solo la politica ma anche gli operatori della moda con interventi di Mario Boselli e Jane Reeve, rispettivamente Presidente e CEO della Camera della Moda Italiana, Rossella Ravagli, che cura la corporate social and environmental reponsibility di Gucci e Xenya Cerny-Scanlon, fondatrice del blog Green Stiletto, oltre a Paola Deda, responsabile di Unece/Fao Joint Forestry and Timber Section, che aveva organizzato l’appuntamento. (2 dicembre 2014)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts