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Onu a Ginevra contro Texas: stop al boia per Scott Panetti

GINEVRA – L’Onu di Ginevra contro lo stato del Texas che domani dovrebbe mettere a morte il malato mentale Scott Panetti. I due esperti delle Nazioni Unite sulle esecuzioni arbitrarie e la tortura hanno chiesto alle autorita’ texane di fermare l’iniezione letale.

Christof Heyns, l’esperto Onu sulle esecuzioni sommarie e arbitrarie, ha sostenuto che l’esecuzione di Panetti “violerebbe le salvaguardie che impediscono l’applicazione della pena capitale a individui con disabilita’ psicosociali: sarebbe dunque una esecuzione arbitraria”. E anche Juan Mendez, lo Special Rapporteur sulla torture, ha ricordato che “la legge internazionale considera l’imposizione della pena di morte su persone con disabilita’ mentali una violazione del bando della tortura e di altre punizioni o trattamenti inumani e crudeli”.

Panetti, 56 anni del Wisconsin, e’ stato condannato a morte nel 1995 per aver ucciso gli ex suoceri davanti all’ex moglie e ai figli. Prima del delitto era stato più volte ricoverato in ospedale psichiatrico per schizofrenia, depressione, disfunzioni cerebrali, allucinazioni auditive e idee omicide nei confronti della famiglia. I suoi avvocati hanno presentato oggi gli ultimi appelli in extremis: quello alla Corte Suprema chiede di fermare la mano del boia e determinare se chi soffre di gravi disturbi psichiatrici debba essere esente dalla pena capitale.

“Non c’era dubbio che Panetti fosse gravemente malato di mente prima, durante e dopo il delitto per cui e’ stato condannato”, ha detto la legale dell’uomo, Kathryn Kase, nel ricorso alla Corte in cui si afferma che lo stato mentale del detenuto “e’ ulteriormente peggiorato dal giorno dell’ultimo esame psichiatrico nel 2007”.
Nel 2002 i giudici di Washington hanno vietato le esecuzioni dei minorati mentali che, si legge nella sentenza, violano il bando della Costituzione sul ricorso a pene crudeli e inusuali. Hanno pero’ sempre dato luce verde ai malati di mente a patto che il condannato “capisca razionalmente le ragioni per cui viene messo a morte”.

Ieri intanto Il Texas Board of Pardons and Paroles ha respinto all’unanimità la richiesta dei legali di un rinvio di 180 giorni per consentire una nuova perizia psichiatrica o un invito al governatore Rick Perry di commutare la condanna all’ergastolo. Panetti, che ha 56 anni, e’ stato condannato a morte nel 1995 al termine di un processo in cui si e’ difeso da solo presentandosi in aula vestito da cowboy e chiedendo alla corte di convocare oltre 200 testimoni tra cui il Papa, Gesù Cristo, JFK, una serie di attori e attrici e molte persone già defunte.  L’uomo – sostengono gli avvocati – non capisce le ragioni della sua condanna: ritiene che sia il frutto di uno stato di “guerra spirituale” tra “i demoni e le forze delle tenebre da un lato, e dall’altro Dio, gli angeli e le forze della luce”.  (2 dicembre 2014)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts