Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Riforma Onu: Messico propone Consiglio a 26 membri

CITTA’ DEL MESSICO – Il 2014 si chiude con un affondo per una riforma del Consiglio di Sicurezza in tempi brevi, ma senza aggiungere nuovi seggi permanenti al massimo organo politico delle Nazioni Unite. Il governo messicano ha lanciato un appello per “un processo reale di negoziati intergovernativi” che porti a una riforma accettabile per la vasta maggioranza degli Stati membri dell’Onu.

Il Messico, come l’Italia, fa parte del gruppo Uniting for Consensus (UfC). In un comunicato il ministero degli esteri messicano nota la coincidenza, il prossimo anno, dei 70 anni dalla nascita dell’Onu e propone di adeguare il Consiglio alle esigenze del mondo di oggi allargandolo e riformandone i metodi di lavoro, non pero’ con l’aggiunta di seggi permanenti che “limiterebbero l’accesso ad altri Stati accentuando più che mai le differenze” tra i membri delle Nazioni Unite.

“Il nostro Paese propone la creazione di nuovi membri a lungo termine, a cui verrebbe consentito di restare più a lungo in Consiglio di Sicurezza, con la possibilita’ di rielezione immediata, ha indicato il comunicato messicano ricalcando il progetto di riforma presentato quest’anno da UfC: “Questo permetterebbe ad alcuni stati un mandato più lungo mantenendo allo stesso tempo i principio di responsabilità degli eletti nei confronti della membership attraverso elezioni frequenti”.

L’ultima riforma del Consiglio di Sicurezza risale al 1963 quando da nove seggi si passo’ a 15 per adeguare l’organismo dell’Onu all’aumento degli Stati membri da 51 nel 1945 a 113. Attualmente l’Onu ha 193 membri. Il Messico ha proposto un Consiglio di 21 membri non permanenti in aggiunta ai cinque permanenti attuali – Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Russia e Cina – di sei Paesi africani, cinque dall’Asia, quattro dalle Americhe e i Caraibi, tre dal gruppo Europa Occidentale e altri, due dall’Europa Orientale e un rappresentante dei piccoli stati insulari in via di sviluppo (Sids).

La proposta segue di pochi mesi l’annuncio che il Messico, un paese che fino all’elezione due anni fa del presidente Enrique Pena Nieto ha tenuto un basso profilo in politica estera, e’ disponibile a prendere parte a missioni di pace dell’Onu.

Il link al comunicato del ministero degli esteri messicano: http://saladeprensa.sre.gob.mx/index.php/es/comunicados/5438-605

(29 dicembre 2014)

 

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts

1 Comment on Riforma Onu: Messico propone Consiglio a 26 membri

  1. Vitalba // 06/01/2015 at 5:43 am //

    La prima riforma che si dovrebbe fare è abolire il diritto di veto, tutto il resto viene dopo

Comments are closed.