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Libia: UNSMIL, prossima settimana colloqui a Ginevra

TUNISI –  Le parti in lotta in Libia hanno concordato di tenere “la settimana prossima” a Ginevra un nuovo “round di dialogo politico”. Lo annuncia un comunicato dell’Unsmil, la Missione di sostegno dell’Onu in Libia. L’accordo sui colloqui fa seguito a una fitta rete di contatti dell’inviato speciale per la Libia Bernardino Leon con i vari attori del conflitto libico. Nel comunicato Unsmil precisa che il processo di dialogo e’ guidato dalla Libia, l’Onu agisce solo nel ruolo di facilitatore.

Per creare un ambiente favorevole al dialogo Leon ha proposto alle parti di “congelare” le operazioni militari per alcuni giorni.

“L’annuncio del Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la Libia Bernardino Leon rappresenta uno sviluppo importante e a lungo atteso nel quadro degli sforzi della comunità internazionale di porre fine alla critica situazione in Libia”, ha commentato il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. “L’Italia sostiene pienamente l’iniziativa del rappresentante speciale Leon”, ha sottolineato Gentiloni “che in questi mesi ha continuato ad operare con l’appoggio della comunità internazionale, e dell’Italia in particolare, per proseguire il necessario cammino di dialogo inclusivo avviato con le riunioni tenute a Ghadames e a Tripoli”. Italia, Francia, Germania, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti hanno applaudito gli “sforzi straordinari” di Leon e dato il benvenuto ai colloqui in un appello alle parti a “impegnarsi seriamente nel processo per evitare un ulteriore deterioramento nella crisi umanitaria e una ulteriore erosione della sovranità e della sicurezza della Libia”.

L’obiettivo dei colloqui di Ginevra sono la formazione di un governo provvisorio di unità nazionale e intese per porre fine alle ostilità. “Lo scopo primario di questo dialogo politico sarà quello di raggiungere un accordo sulla gestione di quel che rimane del periodo di transizione, inclusa la formazione di un governo di unità che goda di ampio sostegno e apra la strada a un ambiente stabile in cui lavorare a una nuova costituzione”, si afferma nel comunicato.

Leon aveva incontrato nei giorni scorsi a Al-Marj il generale Khalifa Haftar che aveva “reagito positivamente” alla proposta Onu mentre a Tripoli l’inviato di Ban Ki moon aveva avuto colloqui con i comandanti delle brigate armate della citta’ di Misurata che hanno promesso di prendere in considerazione l’iniziativa. “Il tempo per por fine alla crisi politica e militare in Libia sta per scadere”, aveva detto ieri Leon sottolineando l’importanza di convocare il secondo round di colloqui per fermare la deriva del paese verso peggiori conflitti e il collasso economico.

Ieri il presidente del Consiglio Matteo Renzi aveva sottolineato l’importanza dello sforzo di Leon: “Considero concretamente la Libia una priorità”, ha detto il capo del governo italiano sottolineando come in questo momento Leon “sta tentando quello che credo sia l’ultima carta, recuperare il parlamento di Tripoli e quello di Tobruk” e organizzare “a Ginevra un grande appuntamento”. Se pero’ l’iniziativa dell’Onu dovesse fallire, “l’Italia è pronta ad uno sforzo diplomatico e a un intervento di peacekeeping sotto egida Onu”, perche’ “la Libia non puo’ essere lasciata nelle condizioni in cui è”.

(10 dicembre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts