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Haiti: ricordando “Cilla”, 5 anni dopo

ARONA – “Cilla” Corneo sarà ricordata ad Arona con un concerto: il 17 gennaio alle 21, al palacongressi Salina, Alessandro Maria Carnelli dirigerà «I musici estensi», la pianista Ester Snider e il mezzosoprano Gabriella Sborgi in un programma lirico-sinfonico. Un’iniziativa che si aggiunge alle tante messe in campo dall’associazione “Cilla per Haiti” per raccogliere fondi attraverso mostre, spettacoli teatrali, tornei sportivi in memoria di Cecilia Corneo, la funzionaria italiana morta cinque anni fa sotto il terremoto.

Arona risponde sempre con generosità e affetto: dall’Amministrazione comunale ai commercianti, oltre a quanti hanno personalmente conosciuto Cilla, una ragazza estroversa e solare che amava la vita. Nel 2010, in occasione del premio “Aronese dell’anno” è stata consegnata alla famiglia una medaglia in ricordo di Cilla. Nel 2012, è arrivata dall’Onu la “Dag Hammarskjold Medal”, onorificenza istituita dall’Onu nel 1997 in occasione del 50° anniversario delle attività di peacekeeping, con il proposito di onorare quanti sono caduti partecipando a missioni internazionali di pace.

Cilla e’ morta il 12 gennaio 2010 sotto le macerie, e come lei altri 101 funzionari Onu tra cui un altro italiano, Guido Galli. “Alla preoccupazione per la notizia del terremoto ad Haiti, seguì una sorta di incredulità. Non potevamo pensare che nostra figlia, che lavorava per le Nazioni Unite a Port au Prince, potesse essere tra le vittime, ha detto a La Stampa Gianni Corneo, il padre della funzionaria.

Un giorno terribile. Cilla, come tutti la chiamavano, aveva 39 anni: sette anni prima si era trasferita ad Haiti per lavorare alla missione Minustah. Al momento della violenta scossa si trovava all’Hotel Christopher, il quartier generale dell’Onu ad Haiti: ci vollero giorni prima di ritrovare il corpo sotto le macerie. “In un primo momento ci rassicurarono, poi quella parola ripetuta, “missing”, scomparsa, ci ha fatto precipitare in un girone infernale”, ha ricordato il padre. Nulla è più stato come prima: «Con mia moglie Lia volevamo proseguire il lavoro di Cilla ad Haiti in aiuto alle fasce deboli: le donne, i detenuti. Suo l’innovativo progetto per arginare il dilagare delle bande armate, a cui poi l’Onu ha dato seguito». In poco tempo nasce l’associazione “Cilla per Haiti”: “Attraverso la Fondazione ‘Francesca Rava’, presente ad Haiti da anni con ospedali, strutture e medici, abbiamo deciso di impegnarci a fornire protesi ai bambini: attualmente sono 25o”.

Ad oggi, in nome di Cilla, sono stati consegnati 14mila euro ad Emergency per un’ambulanza in Sierra Leone, mentre alla Fondazione «Rava» sono andati più di 170mila euro tra donazioni e fondi raccolti. “Abbiamo contribuito con macchinari all’avanguardia al primo centro di riabilitazione per bambini disabili ad Haiti – aggiunge Gianni Corneo – inaugurato nel dicembre 2008 nella Casa dei piccoli angeli”.  Nel 2013 nella baraccopoli di Cité Soleil sono state costruite 22 casette con i fondi delle Nazioni Unite in memoria di Cilla; nella piazza la ricorda un cippo. (13 gennaio 2015)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts