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EXPO -100: da Carta Milano a ONU, spunti sviluppo post 2015

MILANO – Un filo rosso lega Milano Expo 2015 al prossimo vertice Onu sullo sviluppo sostenibile: la Carta di Milano, un protocollo per tutti i paesi che decideranno di aderirvi, arriverà in autunno al Palazzo di Vetro come contributo alla discussione degli obiettivi di sviluppo post 2015 da parte dei governanti del Pianeta. Se ne comincerà a parlare il 7 febbraio a Milano presso l’Hangar Bicocca: oltre 400 esperti sono stati chiamati a consulto dal governo italiano per stimolare il dibattito sul tema di Expo“Nutrire il pianeta, Energia per la vita” ed iniziare a raccogliere idee e proposte per la dichiarazione conclusiva dell’evento.

Mancano cento giorni al taglio del nastro del primo maggio ma già si lavora alla legacy della manifestazione. L’intenzione del governo – ha spiegato il ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina – è di predisporre un documento innovativo che possa coinvolgere tutti gli stakeholders ed essere fatto proprio, nell’ambito di un processo partecipativo, dalle Istituzioni e dalle imprese, dalle ONG e dalle associazioni, fino all’adesione da parte del singolo cittadino o visitatore. A chiusura dell’Expo la Carta di Milano sara’ consegnata personalmente al Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon in occasione della sua visita ai padiglioni il 16 ottobre per il World Food Day.

L’evento di febbraio alla Bicocca sarà aperto dal Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi e da altri Ministri del governo. Prevista una partecipazione straordinaria in video-messaggio di papa Francesco su ‘Il diritto al cibo e la tutela della Terra’: un anticipazione di quel che il Pontefice dira’ il 25 settembre al Vertice Onu dopo che nei giorni scorsi e’ stata confermata la tappa newyorchese della prossima trasferta negli Stati Uniti.  L’ex presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula Da Silva, illustrerà in video-conferenza i risultati del suo progetto ‘Fame zero’, una pietra miliare delle politiche pubbliche che fanno la differenza nelle emergenze sociali. Parteciperanno anche il regista Ermanno Olmi, Federica Mogherini per l’Unione Europea e il direttore generale della Fao José Graziano De Silva.

Battezzata “L’Expo delle Idee”, la giornata prevede riunioni plenarie e due sessioni di lavoro nelle quali i partecipanti saranno divisi in 40 tavoli su altrettante tematiche legate ai contenuti di Expo: sviluppo sostenibile tra economia, ambiente e società; culture, identità e stili alimentari; agronomia, nutrizione, economia del cibo; Milano/Italy tra smart e slow city. Ogni Tavolo – gestito da un coordinatore e composto da circa 8-10 partecipanti – produrrà un contributo, in merito al proprio tema di competenza , che confluirà nel processo di formulazione della Carta.

”Non abbiamo preso alla leggera la sfida dell’importante tema di Expo Milano 2015, ora l’obiettivo è mobilitare il Paese intero sul grande tema della sostenibilità come modello di sviluppo, che avrà suoi percorsi sui valori della cittadinanza, dell’equità, dell’uguaglianza, cultura del cibo, legalità, agricoltura-alimentazione-salute, città urbana tra smart e low city”, ha detto Martina: “Faremo un servizio alla comunità internazionale se l’Italia saprà interpretare il dibattito, ma abbiamo già affondato un colpo con la scelta dei contenuti”. (21 gennaio 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts