Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Libia e Siria: con esili speranze, al via nuovi sforzi diplomatici

MOSCA/GINEVRA – Libia e Siria ai blocchi di partenza degli sforzi diplomatici, esili speranze di risolvere due crisi che alimentano un flusso storico di profughi attorno le coste e attraverso il Mediterraneo: a Mosca esponenti dell’opposizione siriana si sono incontrati nell’ambito di uno sforzo coordinato per por fine alla guerra anche se il principale gruppo anti-Assad, la Coalizione Nazionale in esilio, ha boicottato i colloqui. Mentre a Ginevra,un nuovo giro di colloqui politici tra le parti libiche ha preso il via sotto l’egida delle Nazioni Unite “dopo ampie consultazioni con tutte le parti libiche”.

 A Mosca prendono parte al negoziato oltre 30 membri dell’opposizione libica per “mettere a punto una piattaforma per creare approcci condivisi ai negoziati con il governo”, ha detto il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov. L’idea e’ che i rappresentanti del governo siriano si uniscano all’opposizione dopo due giorni di contatti tra siriani a Mosca. Una delegazione del governo siriano guidata dall’ambasciatore all’ONU Bashar Jafaari e arrivata a Mosca e dopodomani, “se l’atmosfera sara’ costruttiva”, dovrebbe unirsi ai colloqui. 
A Ginevra sulla Libia, oltre al dialogo politico principale, che era stato avviato a
a meta’ gennaio, un altro incontro è previsto nel corso della settimana con rappresentanti comunali e locali di tutta la Libia per discutere di misure di fiducia e le modalità di applicazione, aggiunge la nota. In una fase successiva, l’Onu prevede di convocare anche rappresentanti di partiti politici libici, forze sociali e tribali, così come i rappresentanti dei gruppi armati.
Al termine della prima serie di discussioni, il 15 gennaio scorso, le parti avevano concordato una tabella di marcia per formare un governo di unità nazionale. Il 14 gennaio scorso, in occasione dell’avvio dei primi colloqui l’inviato speciale Onu
per la Libia Bernardino Leon aveva avvertito che si tratta di un processo lungo e difficile. (26 gennaio 2015)
The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts