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Sviluppo post 2015: Italia, riforma Cooperazione per azioni più incisive

Il logo della candidatura italiana al Consiglio di Sicurezza

NEW YORK – Nel 2015, anno dell’adozione della nuova agenda di sviluppo sostenibile,  l’Italia sta riformando l’architettura della sua Cooperazione Nazionale allo sviluppo per essere ancora piu’ efficace sulla scena internazionale. Lo ha detto all’Onu un delegato italiano osservando  che il Paese e’ pronto a condividere le sue competenze per contribuire al successo di una agenda post 2015 universale e innovativa.

Intervenendo al dibattito tematico con il vicesegretario generale Ian Eliasson e il presidente dell’Assemblea Generale Sam Kutesa sui modi di attuazione degli obiettivi post 2015, l’Italia ha ricordato “la lunga tradizione del Paese nella creazione di partnership per lo sviluppo, dall’individuazione di fonti innovative di finanziamento a iniziative globali per ridurre i costi delle rimesse, all’uso di risorse pubbliche per aiutare i meccanismi di mercato a integrare gli utili sociali degli investimenti”.

Il mondo si e’ imbarcato nell'”ultima tappa cruciale” per la definizione dell’agenda, ha detto Eliasson secondo cui la comunita’ internazionale avra’ finalmente l’opportunita’ di garantire “una vita in condizioni dignitose” a milioni di persone.

“Ci sono aspettative alte che l’Onu e i suoi stati membri saranno i catalizzatori del cambiamento”, ha detto Eliasson aprendo il dibattito. L’Italia “crede nelle sinergie per la mobilitazione delle risorse “con l’obiettivo di ottenere il meglio di quanto ogni singolo attore puo’ fornire”, e in questa luce, si mette a disposizione, in uno spirito aperto e costruttivo, per approfondire la riflessione sullo sviluppo e il trasferimento delle tecnologie cosi’ come sulla costruzione di capacita’ per l’attuazione dell’agenda.

“Dobbiamo condividere non solo responsabilita’ e sfide ma soprattutto capacita’, risorse, tecnologie e know how: questo e’ il concetto che ispira l’organizzazione dell’EXPO Milano 2015 attorno al tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, ha detto il delegato italiano che ha toccato, nel suo intervento, anche il tema della Data Revolution: “Statistiche affidabili saranno uno strumento essenziale per la nuova Partnership Globale che aiuterà a prendere decisioni informate”. A questo proposito e’ stato dato il benvenuto all'”importante lavoro” condotto dall’Independent Expert Advisory Group on the Data Revolution for Sustainable Development creato l’anno scorso dal Segretario Generale e co-presieduto dall’ex presidente dell’Istat, l’economista italiano Enrico Giovannini. (9 febbraio 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts