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Immigrazione: sul NYT l’ultima tragedia nel Mediterraneo

NEW YORK – Approda sul New York Times l’ultima tragedia dell’immigrazione nel Mediterraneo: ventinove migranti soccorsi in mare al largo delle coste libiche sono morti assiderati prima che la Guardia Costiera italiana riuscisse a portarli in salvo.

Morti di freddo, dopo essere rimasti alla deriva su un barcone, mentre il mare era in condizioni proibitive. Il nuovo dramma ha riacceso la polemica sui limiti di Triton, la missione gestita direttamente da Frontex, l’agenzia Ue per il controllo delle frontiere e che è subentrata all’operazione Mare Nostrum. Un “orrore” come dichiara il presidente della Camera, Laura Boldrini, “persone morte non in un naufragio, ma per il freddo. Queste le conseguenze del dopo #MareNostrum”, aggiunge in un tweet l’ex portavoce dell’Unhcr. Mentre il leader della Lega Matteo Salvini annuncia che chiederà al presidente della Commissione europea Jean Claude Junker di sospendere Triton e intanto sollecita le dimissioni del ministro dell’Interno Angelino Alfano.

E al NYT Flavio Di Giacomo, portavoce dell International Organization for Migration, suggerisce che il passaggio a Triton possa aver giocato un traici o ruolo negli eventi di lunedì. Se navi della Marina Militare più grandi fossero intervenute nell’ultima operazione di salvataggio ci sarebbe stato più spazio e maggiori protezioni dagli elementi per i migranti soccorsi.

“Questa e’ stata la prima conseguenza della fine di Mare Nostrum. L’afflusso di migranti aumentera’ via via che migliorano le condizioni meteorologiche e vedremo cosa succederà questa estate”, ha detto Di Giacomo.

Le vittime – morte tutte per ipotermia- facevano parte di un gruppo di 105 migranti che si trovava a bordo di un’imbarcazione alla deriva al largo delle acque libiche. La richiesta di aiuto alla Centro nazionale di soccorso operativa delle Capitanerie di porto di Roma e’ arrivata tramite un telefono satellitare nel primo pomeriggio di ieri. Le operazioni di salvataggio sono state difficilissime, a
causa delle condizioni proibitive del mare: forza otto e onde alte anche fino a nove metri, l’equivalente di un palazzo di tre piani. (9 febbraio 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts